Binaghi: "Zverev ha vinto per i crampi venuti a Cobolli". Su Sinner e la presenza agli Internazionali...

Sulle Atp Finals 2026 a Torino il presidente della Fitp svela: "Come biglietteria siamo in crescita del 20% su base annua rispetto al record dello scorso anno"

Sul decimo game del quarto set "Flavio ha servito molto male, ha messo una prima palla su sei. Ma non credo che quello possa aver inciso, anche perché ha prolungato lo sforzo anche all'avversario, trasformarla in una gara di corsa ci avrebbe aiutato. Zverev ha vinto sui due crampi che sono venuti a Cobolli, senza quelli saremmo ancora in campo con Cobolli che avrebbe qualche chance in più". Così il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, nel suo intervento alla puntata 771 de "La Politica nel pallone" di Emilio Mancuso su Radio Rai Gr Parlamento. "Oggi abbiamo un nuovo top ten, abbiamo recuperato e rilanciato un altro giovane come Matteo Arnaldi, e abbiamo ritrovato al meglio un nostro atleta di punta come Matteo Berrettini - aggiunge -. Torniamo da Parigi con tanta soddisfazione ed entusiasmo che ci serve per affrontare tutte le problematiche che ci sono e che aumentano ogni volta che si vince. Lo sforzo dei nostri giocatori in campo è conclamato e indubitabile, e deve essere supportato da uno sforzo altrettanto importante che noi dirigenti dobbiamo fare per continuare a far crescere il nostro sport".

Binaghi, Sinner e "la più grande fesseria"

"Se è vero che Sinner non avrebbe voluto giocare a Roma? Questa è la più grande fesseria del mondo. Jannik non ha mai messo in dubbio per un solo secondo di giocare a Roma. Il fatto che abbia giocato e vinto con un grande sforzo fisico è un atto di amore nei confronti del nostro Paese e del nostro movimento. Quanto successo a Parigi conferma quello che dico" ha poi dichiarato il presidente della Fitp. A proposito del malore che ha costretto Sinner all'uscita di scena appena al secondo turno del Roland Garros, Binaghi aggiunge che Sinner "aveva vinto e giocato troppo, quindi se non fosse successo quel giovedì sarebbe successo qualche giorno più tardi. Già a Roma era in quelle condizioni, ma la pioggia ci è venuta in aiuto quando giocava contro Medvedev. Questo dell'adattamento al caldo significa che ha ancora margini di miglioramento; Jannik non si lascerà sfuggire l'occasione di diventare ancora più forte. Agassi ha detto che non ha scuse e dovrebbe cambiare qualcosa anche nel team? Ma ci mancherebbe altro, non credo che abbia detto una cosa del genere". In merito alla finale giocata da Cobolli, Binaghi ha spiegato: "Credo che Jannik fosse il primo tifoso di Flavio, insieme a tutti gli altri ragazzi della Davis".

Le Atp Finals

In vista delle Atp Finals 2026 a Torino "come biglietteria siamo in crescita del 20% su base annua rispetto al record dello scorso anno. E' una cosa 'bestiale', ingestibile, incontrollabile. Menomale che abbiamo realizzato quel migliaio di posti in più per ogni sessione, che vuol dire 15mila posti in più per gli appassionati che vogliono soddisfare la loro voglia di tennis" ha concluso Binaghi.

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