Nel giorno del suo compleanno, Flavio Cobolli parla in conferenza stampa nel corso della prima giornata del tabellone principale degli Internazionali d'Italia. Fuori nel 2025 all'esordio con Nardi, Cobolli aprirà la sua avventura contro Bergs o Atmane, forte del supporto del pubblico di casa: "Sono contento di essere qui e desidero di poter fare meglio degli anni scorsi. Non ho mai vissuto questo torneo come avrei voluto e vorrei vivermelo come vorrei. Quest'anno sento meno pressione e mi sento bene. Vengo da tanti tornei fatti come si deve e c'è tanta autostima".
"Solo io e Berrettini possiamo capire"
Sulla possibilità di entrare tra i primi dieci del mondo, il tennista azzurro chiarisce: "Alla Top ten non ci penso molto e spero sia una conseguenza che arriverà con il tempo. Faccio di tutto per raggiungerla ma non sono ossessionato. Cerco sempre di essere il numero 500 del mondo in ogni torneo, per me il circuito è ancora nuovo e voglio che sia così perché mi aiuta a trovare energie e a rendere ogni giorno di più". "Voglio divertirmi ed essere spensierato - prosegue - senza mettermi pressione addosso. Ho fatto un percorso di crescita sotto tanti punti di vista, tra alimentazione e sonno sto seguendo una routine seria che può aiutarmi a raggiungere determinati obiettivi". Sul giocare a Roma, la sua città: "Credo che solo Matteo (Berrettini, ndr) e io possiamo capire quello che proviamo a giocare su questi campi, con il pubblico romano. C'è molta pressione solo perché ce la mettiamo noi da soli. Vogliamo dimostrare qualcosa in più ai tifosi e a volte giochiamo a un livello che non ci si addice".
Il messaggio per Calafiori
Ma non solo tennis per Flavio, il calcio è l'altra grande passione. Il tennista risponde così a chi chiede se abbia mandato un messaggio all'amico Riccardo Calafiori che ieri sera con l'Arsenal ha conquistato la finale di Champions League battendo l'Atletico Madrid: "Vederlo in quella posizione lì, sapere che giocherà una finale di Champions è una cosa stupenda e gli faccio il più grande in bocca al lupo. Spero possa realizzare il sogno Champons e anche l'altro (la vittoria della Premier League, ndr). Lui è molto scaramantico e non lo voglio dire, ma glielo auguro".