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Rugby, carriera finita per l'azzurro Masi

Il trequarti della Nazionale costretto al ritiro dopo l'infortunio al tendine d'Achille subito al Mondiale

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Pubblicato il 22.06.2016, 18:23 (Aggiornato il 22.06.2016, 18:33)

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ROMA - Carriera finita per il trequarti della nazionale di rugby Andrea Masi. Il giocatore azzurro, in forza ai London Wasps, non ha recuperato dall'infortunio al tendine d'Achille riportato a settembre nella partita inaugurale del Mondiale contro la Francia a Twickenham e su indicazione dei medici è stato costretto al ritiro dal rugby professionistico. Il 35enne aquilano nella sua lunga attività ha inanellato 95 presenze nella Nazionale, con cui ha partecipato a quattro Mondiali. «Il rugby è stato al centro della mia vita negli ultimi vent'anni e non è semplice chiudere un capitolo tanto importante - ha affermato Masi - Purtroppo il tendine non è guarito come ci aspettavamo, e dopo una prima fase del percorso di recupero piuttosto confortante, è divenuto chiaro che non sarebbe stato possibile riprendere a giocare. È un momento difficile, ma lo affronto con la serenità e la consapevolezza di chi ha fatto tutto quanto era possibile per rientrare». «Andrea è stato un grande professionista, un meraviglioso giocatore, un esempio da seguire per tutti i nostri giovani - ha detto il n.1 della Federugby, Alfredo Gavazzi - Mancherà molto alla Nazionale, cui ha dato tutto, in campo e fuori. A nome di tutto il rugby italiano voglio ringraziarlo per l'impegno, la passione e l'amore che ha sempre dimostrato verso la Nazionale ed augurare a lui ed alla sua famiglia i migliori successi per il futuro».