
Milano senza energia. Lawson e Santos esaltano il Baskonia
Crolla in trasferta l’Olimpia Milano che inciampa sul campo del Baskonia Vitoria di Paolo Galbiati. I baschi fanno festa per il 1º successo stagionale e l’86-76 rifilato all’Armani. Milano inizia malissimo e senza mettere in campo la giusta energia, precipita, poi nel suo momento migliore riesce a recuperare e a mettere la testa timidamente avanti, ma qualcosa s’inceppa, perché l’Armani viaggia a scatti e il Baskonia ne approfitta con i punti di Lawson e il positivo esordio di Santos. Senza Guduric (assente per la nascita della figlia) l’unico direttore d’orchestra milanese è Hall (12 assist), ma questa volta l’esterno dell’Olimpia non riesce a far miracoli come nella gara contro la Virtus. Thompson, Bolmaro e Cole non aiutano in regia, Wright va a intermittenza, Burnell ci mette la solita energia, ma non basta perché la difesa milanese non può mascherare i lavori in corso di una squadra ancora in costruzione. I padroni di casa che schizzano sull’8-0 spinti dai punti di Stewart. L’Armani trova i primi punti dopo un paio di minuti con il canestro di Bolmaro, ma la squadra di Galbiati doppia quella ospite (20-10) e poi sale fino al massimo vantaggio sul +13 con i punti di Lawson. Wright è l’unico combattivo.
"Approccio terribile"
Dalla distanza non sbaglia Spagnolo che firma il 40-27. Ricci infila dall’arco la prima tripla della gara milanese, quella che permette agli ospiti di tornare alla singola cifra di scarto prima della pausa lunga. Hall infila in apertura di terzo periodo la tripla del 44-39 poi quella del 46-44 in un parziale di 11-2 che rimette in piedi la partita dell’Armani. Simmons ricaccia indietro milano, poi Duarte con il canestro del nuovo +9 basco obbliga Poeta a chiamare timeout. L’Olimpia sbanda (65-54), ma Cole la rimette sulla retta via riportando Milano al 67-65 in avvio di quarto periodo, poi Burnell dall’arco firma il pari. Hall mette il primo vantaggio della partita a referto (70-72), ma non dura, perché l’Armani fa errori a ripetizione in difesa e i padroni di casa piazzano un 8-0 pesantissimo. La squadra di Poeta non ne ha più, Baugh azzanna e Kurucs la chiude con il canestro dell’84-74. «Il nostro approccio alla partita è stato terribile – il commento di Peppe Poeta -. Siamo tornati sotto e poi andati anche avanti di 2, ma non siamo riusciti a finire il lavoro. Non siamo andati bene, è vero siamo un team nuovo ma non possiamo avere questi alti e bassi soprattutto in trasferta». Milano, chiusa la settimana con i due impegni di Eurolega, tornerà in campo lunedì in campionato, ospite della neopromossa Verona per la 2ª giornata.
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