© Marco CanonieroSarebbe dovuto essere l'allenatore che avrebbe dovuto dare una svolta alla Juventus dopo anni difficili, e invece l'esperienza di Thiago Motta sulla panchina bianconera è finita con un esonero. Da marzo scorso, quindi, l'allenatore italo-brasiliano è alla ricerca di una nuova squadra e nonostante il suo nome sia stato accostato a diverse formazioni, alla fine non ha mai trovato l'accordo. Ora la novità potrebbe arrivare dal Brasile: secondo "Globoesporte" l'ex tecnico bianconero potrebbe ripartire dal Flamengo.
Flamengo-Filipe Luis, rinnovo in bilico
Dal suo arrivo sulla panchina del Flamengo, Filipe Luis ha vinto il campionato brasiliano e la Coppa Libertadores, perdendo soltanto in finale ai rigori contro il PSG nella Coppa Intercontinentale. Un percorso fin qui incredibile, che però potrebbe finire di colpo. Il suo contratto scadrà infatti il 31 dicembre e le trattative per il rinnovo non sembrano proseguire nel verso giusto. Il club ha offerto all'ex Atletico Madrid circa 4 milioni di euro a stagione, ma vorrebbe che in quella cifra fossero compresi anche gli stipendi del vice allenatore Ivan Palanco e del preparatore atletico Diogo Linhares, cosa che invece non va bene a Filipe Luis. Le due parti si sono quindi ritrovate di colpo in una situazione di stallo, tanto che il Flamengo ha fissato il 29 dicembre come ultimo giorno utile per le firme e nel frattempo sta già cominciando a guardarsi attorno.
Thiago Motta tra i possibili sostituti, ma Danilo...
Il club brasiliano sta valutando tre opzioni: Artur Jorge, Leonardo Jardim e proprio Thiago Motta. Il primo è sotto contratto fino al 2027 con l'Al Rayyan in Qatar e ha una clausola rescissoria da 6 milioni di dollari, mentre gli altri due sono liberi. Strada in discesa quindi per l'arrivo dell'ex Juve in Brasile? Non proprio. Al Flamengo gioca infatti Danilo, che a gennaio 2025 è stato mandato via da Torino proprio dall'allenatore italo-brasiliano. Il difensore in un solo anno è diventato subito imprescindibile per la formazione rossonera e la sua presenza in rosa rischia quindi di complicare l'arrivo di Motta.