© @aaronramseyLa breve avventura in Messico per Aaron Ramsey si è conclusa molto prima del previsto, segnando un capitolo inaspettato nella carriera del centrocampista gallese. Arrivato nel luglio scorso ai Pumas dopo l’uscita dal Cardiff City, aveva intravisto una nuova occasione per rilanciarsi. Tuttavia, tra infortuni ricorrenti e motivi personali, il sodalizio con il club messicano è stato interrotto dopo soli tre mesi circa. Il suo secondo tempo in campo, già limitato, è stato presto compromesso da una crisi fuori dal terreno di gioco: la scomparsa del suo cane “Halo” ha infatti generato una forte agitazione che si è riflessa sul rendimento e sulla partecipazione agli allenamenti. Alla fine Ramsey ha deciso di tornare in Europa, chiudendo un’esperienza che si era aperta con grande attesa.
Cosa è successo ai Pumas UNAM
Ramsey ha firmato con i Pumas nel mese di luglio 2025, a parametro zero, dopo aver lasciato il Cardiff City. Le attese erano elevate: il club messicano puntava su di lui come pedina esperta per rinforzare il centrocampo nel campionato della Liga MX. Tuttavia il suo impatto è stato molto limitato. Ha collezionato appena sei presenze - alcune da titolare, altre da subentrato - e ha segnato un solo gol, all’ultimo minuto, contro l’Atlas. Nel frattempo, i problemi fisici non hanno tardato a presentarsi: un infortunio muscolare agli ischiocrurali lo ha costretto a saltare più incontri e ha condizionato la sua regolarità. A complicare ulteriormente il quadro si è aggiunta la fuga dai radar del giocatore: Ramsey ha smesso di presentarsi agli allenamenti, e il club gli ha concesso permessi straordinari per motivi personali, legati proprio alla perdita del suo cane, come ha scritto As Mexico. Alla fine, la società e il giocatore hanno concordato la rescissione del contratto e Ramsey ha fatto ritorno in Galles.
Il contesto più ampio della carriera e i problemi fisici
Nel raccontare quanto accaduto in Messico, è utile inserire la vicenda nel contesto dell’intera carriera di Ramsey, dove talento e aspettative sono sempre stati presenti, ma altrettanto costanti sono state le difficoltà fisiche. Cresciuto calcisticamente all’Arsenal, Ramsey ha vissuto momenti di gloria e speranza: nel 2019 è passato alla Juventus da svincolato, ma l’esperienza in bianconero non è stata esaltante, anche a causa della pandemia di Covid e di acciacchi che ne hanno minato la continuità. Successivamente è stato girato in prestito ai Rangers, poi ha militato al Nizza e infine è tornato al Cardiff City dove ha chiuso il suo ciclo da giocatore e brevemente ha ricoperto anche il ruolo di allenatore ad interim. Il trasferimento ai Pumas doveva rappresentare una “ripartenza”, ma anche questa volta gli stop muscolari, la ridotta forma fisica e l’evento traumatico legato alla perdita del suo cane hanno messo fine anticipatamente all'avventura oltreoceano.
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