Paura per Mircea Lucescu. L’ex tecnico di Brescia, Inter e Shakhtar Donetsk, oggi ct della Romania, è stato ricoverato a due giorni dall’amichevole contro la Slovacchia. Il malore per l'allenatore 80enne è avvenuto durante una riunione tecnica con la squadra, pochi giorni dopo la trasferta di Istanbul, dove Lucescu aveva guidato la Romania nella sconfitta per 1-0 contro la Turchia allenata da Vincenzo Montella, risultato che ha sancito l’eliminazione dai playoff mondiali.
Romania, malore per Lucescu: cos'è successo
Immediato l’intervento dei soccorsi: i sanitari sono riusciti a stabilizzare il tecnico già durante il trasporto, con il battito cardiaco tornato regolare, prima del ricovero in ospedale. A prestare i primi aiuti e a lanciare l’allarme è stato il suo assistente, Florin Constantinovici. L’Ospedale Universitario di Emergenza di Bucarest ha poi diffuso una nota ufficiale circa l'accaduto: "Il paziente è stato trasportato al Pronto Soccorso dell'Università di Bucarest a seguito di una grave aritmia cardiaca, verificatasi al di fuori dell'ambiente ospedaliero. Attualmente è sotto la cura di un'équipe medica, dove si sta sottoponendo a indagini diagnostiche e interventi terapeutici necessari per stabilizzare il ritmo cardiaco. Il paziente rimarrà ricoverato presso il Pronto Soccorso dell'Università di Bucarest per monitoraggio e cure specialistiche".
Già nei giorni scorsi, alla vigilia della sfida contro la Turchia, il ct aveva rivelato di essere alle prese con alcuni problemi di salute che negli ultimi mesi lo avevano portato in ospedale per tre volte. Ora, proprio dal letto d’ospedale, arrivano segnali rassicuranti come confermato dallo stesso allenatore ai microfoni di Gazeta Sporturilor: "Mi sento bene, sono completamente guarito, ma devo ancora sottopormi ad alcuni controlli, quindi resterò ricoverato".