Le mosse di mercato del Liverpool
Il trasferimento di Ekitike rappresenta solo una delle mosse significative del Liverpool in questa finestra di mercato. Dopo aver messo a segno acquisti importanti come i giovani talenti Florian Wirtz e Jeremie Frimpong dal Bayer Leverkusen, il club di Anfield ha continuato a rinforzare la propria rosa con innesti strategici e mirati. Il classe 2003 tedesco è stato acquistato per circa 125 milioni di euro, mentre il compagno di squadra al Bayer sui 40 milioni di euro. Oltre a questi, il Liverpool ha anche completato l'acquisto del terzino ungherese Milos Kerkez dal Bournemouth, per una cifra che si aggira sui 47 milioni di euro, per coprire la partenza di Alexander-Arnold, finito al Real Madrid. Tra le operazioni minori anche gli innesti di Pecsi (1,8 milioni di euro) e Woodman (a parametro zero). Con questi acquisti (e oltre 300 milioni di spesa possibile), i Reds non solo si sono rafforzati, ma hanno mandato anche un segnale chiaro alle altre big della Premier League e non solo.
La capacità di spesa della Premier League
Il mercato del Liverpool non si limita però solo agli acquisti. Tra le uscite c'è il nome Luis Díaz, il cui trasferimento al Bayern Monaco sarebbe ormai vicino. La cifra per il suo trasferimento si aggirerebbe intorno ai 75 milioni di euro, un’importante plusvalenza per il club allenato da Slot. Nonostante ciò, il divario tra le entrate e le uscite per il Liverpool resta ancora ampio, ma la Premier League si sa, ha una capacità di spesa che difficilmente può essere replicata in altri campionati europei, come quello italiano, dovuta soprattutto ai maggiori introiti dal marketing, dagli sponsor (il City ha chiuso con Puma un accordo importante da circa un miliardo di sterline fino al 2035) e dai diritti tv. Il Liverpool sta quindi cercando di capitalizzare su una posizione finanziaria favorevole, per continuare a lottare ai vertici del calcio europeo, e la campagna acquisti di quest'estate è una chiara dimostrazione di questa ambizione.