Calciomercato Inter, le uscite tappo: Asllani e Zielinski via per Keita, anche Pavard è sbarcabile

Servono cessioni, Ausilio e Marotta con le mani legate. Ottimismo per Lookman ma va chiuso

MILANO - L’Inter, dopo aver preso nota delle dichiarazioni di Luca Percassi, attende entro domani la risposta dell’Atalanta sull’offerta ufficiale presentata per Ademola Lookman (42 milioni più 3 di bonus, a titolo definitivo, l’offerta scade proprio venerdì). Mentre i Percassi sostengono che i tempi della trattativa li decide l’Atalanta, l’Inter fa sapere che non saranno fatti ulteriori rialzi: schermaglie. Tra i club ci sono ottimi rapporti e alla fine si troverà una soluzione che possa accontentare tutti, in primis il giocatore a cui è stato promesso di essere ceduto. Non si vive solo di Lookman perché per il 3-4-2-1 che ha in testa Cristian Chivu manca pure un mediano che possa garantire copertura alla difesa e possa alternarsi con Barella e Calhanoglu (lì, con Inzaghi, ha giocato pure Frattesi ma in circostanze particolari, ovvero in finali di partite in cui l’Inter doveva riversarsi all’attacco senza più badare agli equilibri).

In picchiata le quotazioni di Morten Frendrup, ritenuto troppo simile a Barella, resta vivo l’interesse per Mandela Keita che Chivu ha allenato e che certamente non pretenderebbe un posto da titolare, rischiando di minare gli equilibri all’interno dello spogliatoio. Il centrocampista del Parma, oltre che un possibile candidato, rappresenta il prototipo del giocatore che può fare al caso dell’Inter e - in tal senso - il mese di agosto potrebbe portare a occasioni da sfruttare. Questo anche perché prima Piero Ausilio e Dario Baccin dovranno pensare a sfoltire la rosa, compito non facile alla luce delle resistenze di Krjstian Asllani sulle piste estere: l’albanese - che ha già detto no al Betis Siviglia - vorrebbe restare nel nostro campionato ma l’Inter, dopo aver deciso di metterlo sul mercato, ha la necessità di monetizzare.

Bisseck o Pavard per compensare Lookman

Difficile che questo possa avvenire con Piotr Zielinski, pure lui in uscita. Il fatto che sia arrivato a parametro zero aiuta il bilancio, ma - ancor più che per Asllani - è difficile trovare estimatori per il polacco. In uscita pure Taremi che punta a trovare squadra in Premier. Qualche movimento importante è atteso anche nel comparto “braccetti”, considerato che uno tra Bisseck e Pavard verrà sacrificato per alimentare il tesoretto per compensare le entrate (l’operazione Lookman, in tal senso, è alquanto onerosa). Dei due ha certamente più mercato Bisseck per cui l’Inter chiede 40 milioni: il problema è però trovare un club che offra quella cifra ma sia anche gradito al giocatore.

In caso di partenze, occhio a De Winter, giocatore che mai è uscito dai radar dell’Inter negli ultimi due mesi. Postilla legata a Leoni che - non va dimenticato - è stato l’unico nome chiesto espressamente da Chivu. Le parole di Marotta nella conferenza stampa di lunedì hanno dimostrato come in seno all’area tecnica non ci sia identità di vedute sul giocatore: nessuno contesta la sua bravura, ma mettere sul piatto 40 milioni per un diciottenne comporta pur sempre dei rischi. Da qui le riflessioni in atto anche se Ausilio ha in tasca il sì del ragazzo, il che non è poco... 

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