Spalletti, le parole su David
David si è spento e la società ha ricominciato ad interrogarsi sul futuro dell’ex Viola, per capire se valga la pena intavolare una trattativa per il suo rinnovo. Anche perché Spalletti è stato chiaro a margine del derby definendo il canadese - in maniera neanche troppo implicita - come l’alter ego di Vlahovic: "David dentro l’area di rigore ha qualità: è un calciatore da quei minuti lì, quando le squadre avversarie si chiudono". La Juventus, fin qui, non ha mai aperto all’eventuale cessione dell’ex Lilla. Ma se è vero che il progetto tecnico di Spalletti - come ha rivelato la stessa società - sarà a lungo termine, non è da escludere che il club possa tornare sui suoi passi rinunciando a David per poter offrire a Luciano un profilo più compatibile con il suo gioco.
Da Allegri alla Premier
Una cosa è certa: gli estimatori del canadese non mancano. A cominciare da Chelsea e Tottenham, che hanno preso informazioni su di lui nelle scorse settimane, passando poi per il Milan. David piace molto ad Allegri, al contrario di Gimenez, ancora a secco in campionato nonostante le 8 chance da titolare ricevute dall’inizio della stagione. L’ex tecnico bianconero, in estate, aveva espresso le sue perplessità sul centravanti messicano, chiedendo l’innesto di un profilo (Vlahovic) che avesse dimestichezza con il campionato. Alla fine, Gimenez è rimasto e i rossoneri hanno scelto di scommettere su Nkunku, tuttora in difficoltà dopo il rientro dal lungo infortunio.
