In fondo gennaio non è poi così lontano. Motivo per cui anche la capolista Inter sta iniziando a scandagliare il mercato alla ricerca di un possibile innesto per allargare la rosa, alzandone al tempo stesso la competitività. La classica occasione di gennaio come amerebbe definirla il presidente Marotta e per la quale il dt Piero Ausilio e il suo braccio destro Dario Baccin sono già all’erta. Fari puntati su un esterno destro a tutta fascia. Un quinto per dirla alla maniera ormai abituale di molti allenatori. Ruolo questo che i nerazzurri hanno un po’ scoperto, a maggior ragione dopo l’infortunio di Denzel Dumfries che resta il padrone della fascia destra nerazzurra. Al tempo stesso, però, manca chi possa dare il cambio all’olandese, facendolo talvolta rifiatare. Sulla carta ci sarebbero Matteo Darmian e Luis Henrique, ma per motivi diversi non offrono le giuste garanzie. Almeno per il momento. Ma andiamo con ordine.
Luis Henrique non convince
L’ex Toro resta un jolly prezioso a livello tattico, essendo in grado di giostrare con efficacia in più ruoli, tuttavia l’etá avanzata e i primi scricchiolii fisici fanno pensare che possa essere più funzionale nel terzetto difensivo che da stantuffo sulla corsia laterale. Ecco perché finora il tecnico Cristian Chivu ha insistito sul brasiliano come alternativa a Dumfries. Peccato che Henrique appaia in maniera lampante un adattato in quel ruolo. La sua pozione naturale rimane quella di ala offensiva nel tridente. Caratteristiche che mal si conciliano con la presenza in fase difensiva richiesta a chi deve svolgere il ruolo di esterno a tutta fascia. Tra l’altro le apparizioni in campo fino a questo momento dell’ex Marsiglia sono state tutt’altro che trascendentali. Tanto che non va neppure esclusa la sua partenza nella finestra di mercato invernale.
Inter, serve il vice Dumfries
Un modo, forse più efficace, per garantirgli continuità di impiego: in prestito, così da ritrovarsi poi un “nuovo acquisto” la prossima estate. A maggior ragione se dovesse accasarsi per 6 mesi in un altro club italiano. Soluzione questa che gli garantirebbe un pieno apprendistato nel nostro calcio con conseguenti vantaggi pure per l’Inter in prospettiva futura. Nell’immediato per una squadra impegnata su tanti fronti serve, però, un tassello da aggiungere a Dumfries sulla corsia laterale destra. Magari un’occasione low-cost o in prestito con diritto di riscatto, anche se la prossima estate comunque un innesto in quella posizione appare in programma. Meglio farsi trovare e probabilmente giocare d’anticipo, visto che Chivu spesso e volentieri ricorre al turnover e chiama in causa tutti gli effettivi dell’organico per restare competitivo. E allora l’aggiunta di un esterno destro sembra proprio ciò che servirebbe a gennaio per rinforzare questa Inter.
