La strategia bianconera
Insomma, sembra quasi che in qualche modo gli astri ammicchino al matrimonio tra Rudiger e la Juve. Vedremo. Un passo alla volta. Anche perché prima va trovata una quadra economica. I bianconeri potrebbero mettere sul piatto un biennale con eventuale opzione per il terzo anno intorno ai 5-6 milioni netti più bonus e un premio alla firma con incentivo. Basteranno? Vedremo. La questione non è ancora entrata nel vivo. Sicuramente a Toni stuzzicherebbe il ritorno in Italia alle dipendenze di Spalletti. Anche perché il nostro paese resta l’unico dove un serial winner come il difensore nato a Berlino non ha alzato alcun trofeo. Una macchia che andrebbe cancellata e che può fungere da ulteriore stimolo per il tedesco nell’accettare il corteggiamento bianconero.
Il nodo Arbeloa
Il vero pericolo per la Juve rischia di chiamarsi Alvaro Arbeloa. Quello che sembrava essere un semplice traghettatore rischia di trasformarsi, dovesse continuare a brillare in Champions League, nell’allenatore del Real Madrid anche per la prossima stagione. A quel punto l’ex terzino caldeggerebbe al presidente Florentino Perez il rinnovo per un altro anno di Rudiger, tornato titolare e protagonista proprio dal suo avvento al timone dei Blancos. Ecco perché molti tifosi juventini dopo Pasqua tiferanno Bayern Monaco nei quarti di Champions.
