Spalletti-Nunez: un amore che può sbocciare
La Juve lo tiene ancora d’occhio perché, appunto, le potenzialità fisiche e tecniche ci sono tutte, così come l’esperienza in campionati di alto livello: da quello tattico e tecnico del Portogallo a quello fisico e intenso della Premier League: l’ambientamento in Serie A non dovrebbe costituire un problema. E poi c’è la questione caratteriale, quella su cui giustamente preme molto Luciano Spalletti per dotare la nuova Juve di una scorza adeguata e già indurita. Nuñez, a tal proposito, non pare davvero una mammoletta e anzi si inserisce alla perfezione nel solco della tradizione uruguaiana. Prova ne sia la reazione con cui, nella Copa America del 2024, non si tirò indietro di fronte ai tifosi colombiani e accetto di misurarsi in una furiosa rissa per difendere la propria famiglia sugli spalti.
La fattibilità dell'operazione
Qualche sondaggio c’è già stato, sia per capire la disponibilità dell’attaccante, sia per se il club saudita sia propenso ad accettare una formula di cessione che non sia troppo gravosa per il club bianconero, magari con un prestito oneroso e una dilazione per il riscatto definitivo. Anche questo aspetto, però, è ovviamente subordinato al piazzamento finale in campionato: la qualificazione alla Champions League, infatti, fa tutta la differenza del mondo sia in termini economici sia per l’appeal del club che può così garantire il palcoscenico della massima competizione. E capire, così, se dai contatti preliminari si potrà passare alla concretezza delle firme.
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