TORINO - In un periodo di necessità, l'obiettivo è cavarne fuori una virtù. La Juventus aspetta, inevitabilmente aspetta. Sono i giorni in cui decide il budget, gli attimi in cui si comprendono meglio le priorità e si stabiliscono i paletti economici. E poi? Poi si comprenderà anche meglio come e da chi ripartiranno le squadre, in par- ticolare le big, che solitamente hanno più scarti che avanzi. Ecco, tra questi potrebbe esserci qualcosa di ancora utile, da spolverare e fare propri. Il mercato n’è pieno, così come la storia: ciò che non funziona in un posto non vuol dire che non possa funzionare altrove. Ricordate Pirlo? Giusto per fare un esempio. Chiaramente il più eclatante.
Juve, il nome proposto a sinistra
Così, appunto, si resta ad aspettare che qualcosa capiti, magari pure qualche giorno in più per andare a definire quelli che saranno i dettagli della rosa di Spalletti. Un’indicazione: a sinistra, in attesa (anche qui) che si muova qualcosa sul fronte Cambiaso, un nome proposto nelle ultime ore è stato quello di Fran Garcia, orbitato in zona Continassa pure qualche tempo fa.
Non piaceva a Tudor, che cercava un profilo più fisico e di maggiore spessore - quest’anno è esploso Carreras, a Madrid, e ha visto il campo con il contagocce - , non sarebbe di sicuro il preferito di Spalletti, alla ricerca di un profilo forse più difensivo, in grado di lavorare di concerto con i centrali.
