Juric vuole Nzola: è in scadenza e piace al Torino

Trattative per prenotarlo con 6 mesi di anticipo: il bomber angolano non vuole rinnovare con lo Spezia
Juric vuole Nzola: è in scadenza e piace al Torino© www.imagephotoagency.it

TORINO - M’Bala Nzola, 26 anni, attaccante angolano con cittadinanza francese, una delle rivelazioni di questo primo scorcio di campionato con 7 reti in 15 partite, piace al Torino. E’ il giocatore che si sposerebbe alla perfezione con il gioco di Juric. Nzola, aspetto significativo, è in scadenza di contratto e il club ligure sta cercando di prolungarglielo. E in merito, nei giorni scorsi, Eduardo Macia, chief football operations dello Spezia, ha analizzato anche la non semplice situazione riguardante il suo rinnovo: «Ho avuto un colloquio con il suo agente, ma il contratto con cui ora è legato allo Spezia era stato perfezionato con un altro procuratore. Ci siamo incontrati e ho fatto capire al nuovo agente che ci sono i tempi per parlare e per trovare le soluzioni. Ho parlato io, ha parlato la proprietà. Il ragazzo ci sta dando tanto, questo è sotto gli occhi di tutti. Ma se è arrivato a questi livelli il merito è anche dell’allenatore e di tutto l’ambiente che lo circonda. Perché solo giocatore non può fare tutto, ci vuole il contorno. E sono convinto che troveremo un’intesa». Detto questo, veniamo ai particolari: il nuovo procuratore dell’attaccante è Giovanni Branchini, un top della categoria. Il bomber in questo momento percepisce un ingaggio attorno ai 450 mila euro a stagione più bonus e per prolungare, alla luce di tutto quello che sta facendo (già 7 gol), chiede almeno il doppio. Un milione circa: cifra che non rientra nei programmi del proprietario Robert Platek, come dimostra la gestione del portiere Ivan Provedel, lasciato andare in scadenza. Giocatore che poi è finito alla Lazio e che Sarri ha promosso subito titolare. Nzola con Gotti, a differenza della passata stagione con Thiago Motta, sta tirando fuori il meglio di sé. «E ha ancora un largo margine di miglioramento», ha spiegato il tecnico dello Spezia. Quasi da solo l’attaccante sta tenendo su la squadra con i suoi gol e per questo motivo il club ligure difficilmente lo farà partire a gennaio. il franco-angola no ha una grande voglia di crescere e oltre al quotidiano lavoro con la sua squadra svolge allenamenti extra: per due volte alla settimana va sul campo del Canaletto (dove è calcisticamente nato Buffon), per svolgere un lavoro supplementare.

Il futuro di Nzola: piace a Juric

Segno evidente che guarda al suo futuro con un occhio più ambizioso. In estate aveva rifiutato il trasferimento in Russia (Arsenal Tula e Kazan), Francia (Lens e Lilla) e Turchia. Adesso c’è il Toro. Nel senso che il giocatore piace a Juric, che lo ha inserito nella lista preferenziale di mercato che ha consegnato a Davide Vagnati per rinforzare il Toro. I granata potrebbero prenderlo a giugno a parametro zero, ma non è escluso che possano fare un tentativo per portarlo subito a casa. Non sarà facile perché, come detto in precedenza, senza i suoi gol diventerebbe molto difficile per lo Spezia conquistare la salvezza. Ricordiamo che Nzola (in Italia da sei anni) con la maglia dello Spezia ha realizzato 29 gol e servito 5 assist in 84 partite. Media più che buona, quindi. Ma c’è un’altra strada per il Torino: bloccarlo, nel senso di prenotarlo. I granata hanno diversi giocatori che potrebbero servire ai liguri: potrebbero girarli in prestito allo Spezia per blindare l’attaccante, in maniera che nessun altro club possa inserirsi nel discorso nei prossimi mesi. Davide Vagnati si rimetterà in contatto con il procuratore Branchini per iniziare un discorso costruttivo a tinte granata.

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