TORINO - È ancora pazza Juve: dopo il clamoroso 4-3 in rimonta contro l'Inter in campionato, i bianconeri inaugurano la loro Champions League con un roboante 4-4, ancora una volta all'ultimo respiro e davanti ai propri tifosi, contro il Borussia Dortmund. Dopo un primo tempo molto tattico, con i padroni di casa che recriminano per un calcio di rigore non concesso dall'arbitro francese Letexier, la sfida decolla nella ripresa. Adeyemi porta avanti gli ospiti, ma Yildiz pareggia i conti con un gol alla Del Piero. Nemmeno il tempo di rimettere la sfera al centro del campo che Nmecha riporta avanti i gialloneri e Vlahovic ristabilisce l'equilibrio. La formazione di Niko Kovac, poi, torna in vantaggio per la terza volta con Couto e allunga con il penalty, discutibile, di Bensebaini. Quando il match sembra ormai finito, ecco che nei sei minuti di recupero succede l'impossibile: ancora Vlahovic accorcia le distanze, poi il serbo serve sulla testa di Kelly il cross del definitivo 4-4 che fa esplodere di gioia l'Allianz Stadium.