© RedazioneL’atmosfera a Coverciano è carica di energia e concentrazione. L'Italia è al lavoro per preparare due sfide cruciali valide per le qualificazioni mondiali: contro Estonia e Israele. Sotto la guida del commissario tecnico Gennaro Gattuso, il gruppo azzurro sta ritrovando compattezza, determinazione e spirito di appartenenza. Sui canali ufficiali della FIGC, due protagonisti del ritiro – Sandro Tonali e Marco Carnesecchi – hanno raccontato sensazioni, ricordi e retroscena, rispondendo anche alle domande di alcuni tifosi. Le parole dei due azzurri riflettono una squadra unita e determinata, che punta a ritrovare la competitività perduta. Gli allenamenti sono intensi, ma non mancano momenti di leggerezza, come raccontano i protagonisti. E Gattuso sembra aver già lasciato il segno.
Tonali: “Siamo pronti, ogni partita vale tantissimo”
Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle, ha sottolineato l’importanza delle due sfide che attendono l’Italia. Dopo la sconfitta con la Norvegia, l’obiettivo è non commettere più passi falsi. “Dopo la Norvegia tutte le partite sono fondamentali, sappiamo benissimo quanto valgono. Siamo pronti per affrontarle una alla volta”, ha dichiarato ai canali social della FIGC. Nonostante i carichi di lavoro, l’ex Milan descrive un gruppo sereno e motivato: “In allenamento ci divertiamo, facciamo tanto, il mister ci fa correre ma è importante divertirsi”. Il legame con la maglia azzurra resta forte: “Il mio primo ricordo in azzurro? È la mia prima partita, l’esordio con Mancini in Liechtenstein. È una emozione che provi solo una volta”.
Tonali e il ritorno in Italia
Inevitabile una domanda sul futuro e su un possibile ritorno in Serie A. Tonali, attualmente in Premier League, non chiude le porte: “Tornare in Serie A? È difficile rispondere ora, non si sa mai cosa succederà. Ma io dico sempre di sì, perché per un italiano c’è sempre la volontà di tornare nel suo paese”. Tuttavia, precisa: “Magari non adesso, perché ora mi trovo bene in tutto. Ma non chiudo mai la porta”. Il centrocampista commenta anche lo stato del campionato italiano: “Sta diventando sempre più bello. Ogni anno migliora, con squadre sempre più forti che aumentano il livello tecnico della Serie A”. Spazio anche a un apprezzamento speciale ricevuto: “Me lo ha detto Vicario, ma ogni volta che arrivano complimenti da giocatori così forti è una sorpresa e fa un bell’effetto”, ha detto riferendosi alle parole di Paul Scholes, che lo ha definito il centrocampista più forte della Premier League.