FIRENZE - "È una grande emozione e un motivo d'orgoglio per me tornare in Nazionale, spero di poter aiutare la squadra e dare il mio contributo per raggiungere quello che è l'obiettivo". Anche Niccolò Pisilli, ospite di RaiSport, è pronto a dare una mano in vista dei play-off mondiali. "Il primo impatto con Gattuso? Molto positivo, si vede che è molto bravo a trasmettere questa cosa del gruppo e l'attaccamento per questa maglia - ha risposto Pisilli -. In campo ancora non ci sono andato, quindi non posso dire molto, però ho visto le partite dell'Italia da quando c'è lui e la squadra mi sembra che giochi molto bene".
Il modello dei veterani
Classe 2004, il centrocampista giallorosso ricorda gli azzurri ai Mondiali in Sudafrica e poi a quelli del 2014 e ora vuole fare la sua parte perché tanti bambini possano finalmente rivedere la Nazionale in una Coppa del Mondo: "Mi sento bene, questo è un buon periodo per me e sono contento di aver raggiunto questa convocazione. Sono pronto a dare tutto quello che ho, come al solito, che sia con la Roma e con la Nazionale. Per me siamo un gruppo molto forte perché ci sono giocatori veramente di alto valore, nel mio ruolo per esempio Tonali, Barella, Locatelli, Cristante, Frattesi, tutti quelli che ci sono, sono giocatori veramente forti perché sennò non starebbero qui". Fra i compagni di nazionale ammirati da fuori "Barella, Tonali quando è esploso col Milan. Tutti quelli che sono qui, io li ho sempre visti in tv prima, essendo un po' più piccolo di loro, ma adesso è un motivo di grande orgoglio e una grande occasione per me poter imparare da loro dal vivo".