Il momento d'oro alla Roma
Pisilli ha ritrovato la convocazione in Nazionale anche grazie al maggior spazio avuto alla Roma. "Ma non è cambiato nulla, penso che quando si cambia un allenatore ci sta che ci si metta un po' di più magari a recepire le idee che porta il nuovo tecnico. C'è chi le assorbe prima e chi ci mette un po' di più, nel corso della stagione è importante farsi trovare pronto nel momento in cui vieni chiamato in causa. Sono contento di avere più minuti e spero di continuare così. Ogni volta che scendo in campo cerco di dare il massimo, cerco di eseguire le richieste del mister in base al ruolo in cui gioco, ma giocare un po' più davanti o un po' più dietro non fa alcuna differenza per me - ha assicurato il giovane centrocampista giallorosso -. Con Gasperini si corre parecchio, ma sono tutte cose che poi ti ritrovi in campo, perché ti senti bene fisicamente, hai forza ed energia".
Verso l'Irlanda del Nord
Pisilli, che viene da una piazza dove la pressione non manca, sembra pronto alla gara di giovedì contro l'Irlanda del Nord. "Deve esserci un giusto equilibrio, dobbiamo avere la serenità di chi comunque conosce la propria forza, di chi sa che siamo una Nazionale che vale, che se facciamo le cose che dobbiamo fare e ci mettiamo il 100%, possiamo raggiungere quello che è l'obiettivo, ma anche con la consapevolezza che ci stiamo giocando una cosa importante. Italia ai Mondiali e Roma in Champions League? Firmerei subito", chiosa Pisilli.