Conte ct dell’Italia: l’indizio sull’addio al Napoli e il patto che può favorire il grande ritorno

Nel frattempo è stato ufficializzato Baldini ad interim: guiderà la Nazionale nelle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia

Ora c’è anche l’ufficialità. Sarà Silvio Baldini, allenatore dell’Under 21, a guidare la Nazionale nelle due amichevoli che giocherà nelle date Fifa collocate prima del rompete le righe di fine stagione. L’Italia sarà infatti di scena contro il Lussemburgo mercoledì 3 giugno (calcio di inizio ore 20.45) allo Stade de Luxembourg e quindi chiuderà malinconicamente l’annata che verrà ricordata per la terza mancata qualificazione al Mondiale al Pankritio Stadium di Candia, sull’isola di Creta, dove affronterà, sempre alle 20.45, la Grecia. Seppure ad interim, metterà piede in Nazionale maggiore pure Andrea Barzagli, l’ultimo dei grandi ex juventini imbarcati da Gabriele Gravina sul carro azzurro (le bandiere di Buffon e Bonucci sono state ammainate dopo la disfatta di Zenica).

Stato d'emergenza

La scelta di dare i gradi a Baldini è figlia dello stato di emergenza, anche se andrebbe valutata con attenzione la proposta lanciata in un’intervista al Corriere della Sera da Franco Carraro: «Non aspettiamo l’esito delle votazioni del 22 giugno per scegliere il nuovo ct. Il calcio ha bisogno di certezze e a fine campionato ci sono già queste due amichevoli. Facciamo decidere al consiglio federale, che può compiere atti urgenti per la straordinaria amministrazione, il nome del nuovo ct». Questa sarebbe cosa buona e giusta anche per non buttare il doppio slot di giugno che verrebbe visto da molti tra i convocati come un inutile supplizio mentre gli altri preparano il Mondiale. Tra l’altro la missione del nuovo ct - se nominato in piena estate - sarebbe subito in salita, dato che in coda al mese di settembre il nuovo calendario che accorpa le soste previste un tempo a inizio settembre e inizio ottobre, prevede quattro gare di Nations League una in fila all’altra contro Belgio (in casa, venerdì 25), Turchia (a Istanbul, lunedì 28), Francia (venerdì 2 ottobre a Parigi) e in Italia contro i turchi lunedì 5 ottobre.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia

Obiettivo Conte: l'ultimo indizio

Difficile oggi pensare che il corso degli eventi possa essere cambiato da una scelta finalmente sensata da parte delle componenti federali. Certo è che il ticket Malagò-Lega Serie A, benedetto da Aurelio De Laurentiis, sembra rappresentare il miglior viatico per rivedere Antonio Conte sulla panchina della Nazionale (e ieri nelle parole del presidente del Napoli circa la differenza di vedute sulla presenza dei tifosi in ritiro c’è chi ha visto un altro indizio sull’addio, ormai prossimo, dell’allenatore). È pensiero comune che solo lui possa risollevare giocatori sprofondati nella depressione: la storia dimostra cosa Conte riesca a ottenere con squadre reduci da stagioni disastrose (a partire dalla Juventus per arrivare al Napoli passando per il Chelsea) oppure da gruppi a cui far fare l’upgrade definitivo (l’Inter post-spallettiana). Se invece tutto dovesse andare secondo quanto tracciato dalla Figc in questa fase dove forzatamente si naviga a vista, c’è da aspettarsi da parte di Baldini una bella infornata di giovani che si aggiungerebbero agli ultimi arrivati (Esposito, Palestra e Pisilli): il mirino è puntato sui vari Bartesaghi, Koleosho, Ndour, Kayode e Ahanor ma pure su Fagioli, che tanto sta facendo bene alla Fiorentina, Ruggeri (protagonista pure in Champions con l’Atletico Madrid) e Zaniolo che una chance la meriterebbe per quanto sta facendo a Udine.  

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia

Ora c’è anche l’ufficialità. Sarà Silvio Baldini, allenatore dell’Under 21, a guidare la Nazionale nelle due amichevoli che giocherà nelle date Fifa collocate prima del rompete le righe di fine stagione. L’Italia sarà infatti di scena contro il Lussemburgo mercoledì 3 giugno (calcio di inizio ore 20.45) allo Stade de Luxembourg e quindi chiuderà malinconicamente l’annata che verrà ricordata per la terza mancata qualificazione al Mondiale al Pankritio Stadium di Candia, sull’isola di Creta, dove affronterà, sempre alle 20.45, la Grecia. Seppure ad interim, metterà piede in Nazionale maggiore pure Andrea Barzagli, l’ultimo dei grandi ex juventini imbarcati da Gabriele Gravina sul carro azzurro (le bandiere di Buffon e Bonucci sono state ammainate dopo la disfatta di Zenica).

Stato d'emergenza

La scelta di dare i gradi a Baldini è figlia dello stato di emergenza, anche se andrebbe valutata con attenzione la proposta lanciata in un’intervista al Corriere della Sera da Franco Carraro: «Non aspettiamo l’esito delle votazioni del 22 giugno per scegliere il nuovo ct. Il calcio ha bisogno di certezze e a fine campionato ci sono già queste due amichevoli. Facciamo decidere al consiglio federale, che può compiere atti urgenti per la straordinaria amministrazione, il nome del nuovo ct». Questa sarebbe cosa buona e giusta anche per non buttare il doppio slot di giugno che verrebbe visto da molti tra i convocati come un inutile supplizio mentre gli altri preparano il Mondiale. Tra l’altro la missione del nuovo ct - se nominato in piena estate - sarebbe subito in salita, dato che in coda al mese di settembre il nuovo calendario che accorpa le soste previste un tempo a inizio settembre e inizio ottobre, prevede quattro gare di Nations League una in fila all’altra contro Belgio (in casa, venerdì 25), Turchia (a Istanbul, lunedì 28), Francia (venerdì 2 ottobre a Parigi) e in Italia contro i turchi lunedì 5 ottobre.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia
1
Conte ct dell’Italia: l’indizio sull’addio al Napoli e il patto che può favorire il grande ritorno
2
Obiettivo Conte: l'ultimo indizio