Obiettivo Conte: l'ultimo indizio
Difficile oggi pensare che il corso degli eventi possa essere cambiato da una scelta finalmente sensata da parte delle componenti federali. Certo è che il ticket Malagò-Lega Serie A, benedetto da Aurelio De Laurentiis, sembra rappresentare il miglior viatico per rivedere Antonio Conte sulla panchina della Nazionale (e ieri nelle parole del presidente del Napoli circa la differenza di vedute sulla presenza dei tifosi in ritiro c’è chi ha visto un altro indizio sull’addio, ormai prossimo, dell’allenatore). È pensiero comune che solo lui possa risollevare giocatori sprofondati nella depressione: la storia dimostra cosa Conte riesca a ottenere con squadre reduci da stagioni disastrose (a partire dalla Juventus per arrivare al Napoli passando per il Chelsea) oppure da gruppi a cui far fare l’upgrade definitivo (l’Inter post-spallettiana). Se invece tutto dovesse andare secondo quanto tracciato dalla Figc in questa fase dove forzatamente si naviga a vista, c’è da aspettarsi da parte di Baldini una bella infornata di giovani che si aggiungerebbero agli ultimi arrivati (Esposito, Palestra e Pisilli): il mirino è puntato sui vari Bartesaghi, Koleosho, Ndour, Kayode e Ahanor ma pure su Fagioli, che tanto sta facendo bene alla Fiorentina, Ruggeri (protagonista pure in Champions con l’Atletico Madrid) e Zaniolo che una chance la meriterebbe per quanto sta facendo a Udine.
