© LAPRESSEMADRID (Spagna) - Andrea Pirlo, intervistato da "Marca", "tifa" per l'ipotesi Pep Guardiola sulla panchina azzurra, dopo che la Nazionale ha mancato la qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva. Così l'ex allenatore della Juventus: "Guardiola ct dell'Italia? Magari. Sarebbe qualcosa di straordinario per tutto il calcio italiano.Speriamo che sia almeno una possibilità. Il fatto che non sia italiano non è così importante, visto che succede già in altri Paesi, come in Brasile con Carlo Ancelotti o in Inghilterra con Tuchel. Non lo vedo come un problema". Sulla delusione del mondiale mancato: "Ormai non è più una novità. É troppo tempo e il popolo italiano è molto triste per questo. Un Mondiale porta tante cose positive a un Paese: gioia, il viverlo insieme, e l'Italia ancora una volta non ci sarà".
Elogi a Fabregas
Interpellato sul Como e su Cesc Fabregas, Pirlo sottolinea che "aveva già fatto molto bene in Serie B, ottenendo la promozione, e ora si è qualificato per la Champions. Questo Como è merito suo. La scelta dei giocatori è stata sua, così come lo stile di gioco. È un piacere vedere giocare questo Como e voglio fare i complimenti a Cesc".
A proposito di allenatori spagnoli, si è parlato di Adoni Iraola per il Milan, nome che Pirlo conosce bene: "Con Andoni ho avuto l'opportunità di giocare insieme a New York, in MLS. Sono contento per la stagione che ha fatto in Premier League e, se andrà al Milan, sarà molto felice per lui e per la squadra". L'allenatore basco, però, sarebbe molto vicino dallo sposare il progetto del Bayer Leverkusen.