L'Italia riparte. E lo farà con Roberto Mancini in panchina. L'attuale tecnico dell'Al Sadd, con cui ha vinto il campionato qatariota e che presto accoglierà il capitano della Lazio Alessio Romagnoli, è molto vicino al ritorno sulla panchina della Nazionale. La corsa tra gli ex Commissari tecnici, Roberto Mancini e Antonio Conte, sembra essere stata vinta dall'ex Manchester City che ora sarà chiamato prima a guidare l'Italia nell'Europeo nel 2028 e poi proverà a conquistare la qualificazione ai Mondiali del 2030, dopo le ultime tre partecipazioni mancate.
Italia-Mancini, accordo a un passo
Archiviata la parentesi Silvio Baldini con la vittoria per 0-1 contro la Grecia, non sembrano più esserci dubbi: dovrebbe essere Roberto Mancini il nuovo Commissario tecnico dell'Italia. Il classe 1964 è stato individuato come figura da cui ripartire per riportare l'Italia dove merita di stare. Per lui, che ha già ricoperto il ruolo di Ct dal luglio del 2018 all'agosto del 2023, è pronto un contratto quadriennale a due milioni di euro annui fino al 30 giugno 2030.
Bisognerà però attendere ancora qualche giorno prima dell'annuncio. Il prossimo 22 giugno, infatti, ci sarà l'elezione per il nuovo presidente federale: Giovanni Malagò, che parte favorito, sfida Giancarlo Abete. Proprio il primo ha caldeggiato per il Mancio, visti gli ottimi rapporti tra i due. L'ex allenatore dell'Inter sembra aver avuto la meglio nel duello a distanza con Antonio Conte, anche lui sulla lista della FIGC dopo la fine dell'esperienza a Napoli.
I prossimi passi
Roberto Mancini è pronto a tornare a Coverciano dopo le dimissioni a sorpresa dell'agosto del 2023. L'allenatore italiano dovrà prima risolvere il contratto con l'Al Sadd, con cui è legato fino al 30 giugno 2028, e poi sarà libero di firmare con l'Italia. Da settembre, la Nazionale sarà impegnata nel Gruppo A di Nations League. Gli azzurri sfideranno Francia, Belgio e Turchia.
Poi inizierà il cammino verso gli Europei del 2028 (con sede nel Regno Unito). Dopo aver conquistato la vittoria a Euro 2020, Mancini proverà a compiere un'altra grande impresa. E poi ci sarà il percorso di qualificazione verso i Mondiali del 2030 che si giocheranno in Spagna, Portogallo e Marocco. Fallite le ultime tre qualificazioni di fila, l'Italia non può permettersi un nuovo fallimento. E il sessantunenne vorrà sicuramente vendicare la sconfitta nella semifinale playoff contro la Macedonia del marzo del 2022, nella sua prima avventura come Commissario tecnico.