Savona rinnova, destini opposti per Rugani e Djalò
Filtra ottimismo, invece, per il rinnovo di Nicolò Savona. Gli agenti del terzino bianconero - che di recente aveva prolungato il contratto fino al 2029 - dovrebbero incontrare in settimana i dirigenti della Juventus per formalizzare il rinnovo fino al 2030. Destini opposti per i due difensori centrali rientrati alla Continassa dopo la stagione in chiaroscuro vissuta in prestito all’estero.
C’è chi sorride come Daniele Rugani e chi invece si interroga come Tiago Djalò. Il motivo è semplice: il calciatore rientrato dall’Ajax può gioire; perché farà parte della spedizione bianconera al Mondiale per Club. L’occasione giusta per rimettersi in vetrina e provare a strappare la conferma nella rosa juventina. Una ritorno di fiamma in piena regola quello tra Rugani e la Vecchia Signora dopo che Thiago Motta aveva bruscamente interrotto la storia, caldeggiandone la partenza. Un mossa paradossale se si pensa che appena un mese prima della scelta eff ettuata dall’allenatore italo-brasiliano il classe 1994 aveva rinnovato il suo contratto con la Juve fino al 2027 con opzione per il 2028. Incredibile ma vero. Adesso Rugani - sondato nelle scorse settimane da Bologna, Genoa e Sassuolo - può riprendere da dove si era interrotta la sua avventura juventina e cercare di onorare fino in fondo il contratto. Daniele ha le idee chiare e vuole riprendersi la Juve. Tra l’altro Chiellini e Tudor lo stimano e ne apprezzano anche le doti di uomo-spogliatoio. Motivo in più per proseguire insieme.
