© EPAEsordio amaro per l’Atletico Madrid nella prima giornata del Mondiale per Club. Al termine di una gara dominata in lungo e in largo dal Paris Saint-Germain, i Colchoneros sono usciti dal campo con un pesante 4-0 sulle spalle. Una sconfitta che non lascia spazio a recriminazioni sul piano del gioco, ma che ha acceso qualche riflessione - neanche troppo velata - da parte di Diego Simeone sulle differenze economiche tra le big europee. Il tecnico argentino si è presentato in conferenza stampa con il volto tirato, segnato dalla delusione per una prestazione sottotono contro un Psg in versione deluxe: “Per quanto riguarda l’intenzione e l’impegno, ho visto una squadra che ci ha provato, ma non ci è riuscita. Questa dura sconfitta ci obbliga a ottenere buoni risultati nelle prossime gare”.
Griezmann criticato e il caso Kvara
Nel corso del match Antoine Griezmann, schierato come seconda punta alle spalle di Julián Álvarez, è apparso in ombra, sollevando dubbi e critiche da parte di stampa e tifosi. Ma Simeone ha preso le sue difese con decisione: “Julián ha giocato come numero 9 e Griezmann come seconda punta, criticarlo non aiuta. Ha avuto una splendida occasione per segnare, ed è per questo che l’ho messo in campo”.
Senza mai cadere nel vittimismo, ma lanciando un messaggio chiaro, il Cholo ha evidenziato come le risorse a disposizione dei parigini siano di tutt’altro livello: “Il Psg è una squadra di giovani, ma quando Luis Enrique ha avuto bisogno di qualcosa sulla fascia sinistra, hanno sborsato 70 milioni per ingaggiarlo a gennaio”. Il riferimento, diretto, è all’acquisto di Khvicha Kvaratskhelia dal Napoli, ufficializzato nella finestra invernale e subito decisivo con giocate di altissima qualità.