Il ko con la Juve e l'incubo Italia
Dopo il trionfo europeo, la crescita di Kluivert sembrava destinata a non fermarsi. Con l'Ajax vinse anche la Supercoppa Europea e la Coppa Intercontinentale nel 1995, segnando persino il rigore decisivo nella serie che premiò gli olandesi contro il Gremio. Ma proprio quando la sua stella sembrava pronta a brillare definitivamente, arrivarono i problemi fisici dopo che perse la finale di Champions League contro la Juventus nel 1996. Gli infortuni lo limitarono per gran parte della stagione 1996-97.
Nonostante tutto, il Milan non cambiò idea. Forte della sentenza Bosman, il club rossonero riuscì ad accordarsi con lui per la stagione 1997-98. Quello che doveva essere il matrimonio perfetto tra una delle società più prestigiose d'Europa e uno dei talenti più promettenti del continente si trasformò però in una grande occasione mancata. Non solo per la brutta parentesi in rossonero, in Italia lo ricordiamo anche per la storica semifinale di Euro 2000, dove l'attaccante olandese sbagliò due rigori: uno in partita e uno nei tiri finali. Un'impresa degli azzurri che giocarono in dieci per il rosso a Zambrotta, ma furono tenuti a galla da Toldo. Oggi, però, la storia ha preso una piega inattesa: mentre Curacao si gode una qualificazione mondiale storica, Patrick Kluivert può tornare a sognare il palcoscenico più importante del calcio, questa volta da tifoso speciale...
