I numeri che alimentano la rabbia rossonera
La polemica non vive solo di sensazioni, ma anche di cifre. E sono numeri che, letti uno accanto all’altro, fanno rumore. Inter: 335 falli commessi, 35 ammonizioni, zero espulsioni. Milan: 230 falli, 38 ammonizioni, 2 cartellini rossi. Una forbice che i tifosi rossoneri definiscono "clamorosa". Più di cento falli di differenza e, paradossalmente, meno cartellini. Zero rossi per i nerazzurri, contro due per il Milan. Statistiche che non dimostrano da sole un torto arbitrale (dipende sempre dal tipo di fallo) ma che inserite nel contesto di episodi come quello di Rabiot, diventano benzina sul fuoco. La sensazione, tra i sostenitori del Diavolo, è che la soglia di tolleranza cambi a seconda della maglia. Che le proteste siano giudicate con un metro elastico. Che la severità sia variabile. E in una città dove il derby non è mai solo una partita, ogni fischio pesa doppio. Il rischio, ora, è che la discussione scivoli oltre il singolo episodio e si trasformi in una questione di credibilità. Perché nel calcio italiano le polemiche arbitrali sono una costante, ma quando i numeri sembrano raccontare una storia diversa da quella del campo, il sospetto diventa narrazione. E le finte distaccate dichiarazioni di Chivu buttano benzina sul fuoco.
Chivu fa l'ecumenico sugli arbitri, però Marotta che chiama in causa Rocchi in tv...
"Quando vedrò un allenatore parlare con episodio a favore, verrò a parlare. Voglio vedere un allenatore venire in conferenza a dire 'ho avuto un episodio a favore, chiedo scusa'. Non credo che sia colpa degli arbitri se l'Italia non va al Mondiale da 2 edizioni. Si può migliorare in tante cose ma la questione non sono gli arbitri. Anche se anche loro possono migliorare" - ha detto Chivu ai microfoni. Che distacco ecumenico dal tema arbitrale, peccato che però quando c'è da urlare ai microfoni ci vada direttamente il presidente Marotta che qualche settimana prima non aveva preso di buon grado l'arbitraggio contro il Napoli chiamando in causa direttamente Rocchi: "Cerchiamo chiarezza, arbitro condizionato". E dopo un episodio come quello che ha visto protagonista Rabiot, il tifo non può che esplodere e citare la Marotta League. Il loro pensiero è unico: "Due pesi e due misure". E anche se Chivu non si lamenterà mai, gli episodi resteranno evidenti e sui social è ritornato virale anche un mancato giallo a Dimarco...
