L'Inter esulta, l'Italia del calcio fa una figuraccia mondiale. Come dichiarato da Damien Comolli e Giorgio Chiellini nel post derby d'Italia, non ci sono le condizioni per parlare di sport dietro il 3-2 dei nerazzurri, che al 42' hanno festeggiato l'espulsione di Kalulu provocata dalla simulazione di Bastoni, anch'egli già ammonito e vero destinatario del rosso che ha stravolto le sorti di un match che la formazione di Spalletti ha comunque onorato fino alla fine. Immagini che avvelenano i 3 punti spesi dall'Inter nella corsa scudetto, con il difensore della Nazionale che gonfia orgogliosamente il petto per essere riuscito a barare davanti gli occhi del mondo. E mentre la classifica fa i conti con le disastrose conseguenze del caos arbitrale, Chivu si propone come unico testimone di "tocco leggero" da parte di Kalulu: talmente leggero da far letteralmente decollare Bastoni. Ma non finisce qui. La Juve ha lottato e trovato la rete del 2-2 nonostante l'inferiorità numerica, ma altri inquietanti episodi hanno indirizzato il finale verso quel 3-2 che ha reso tanto felice il pubblico di San Siro.
Calvarese: "Secondo giallo inesistente"
Un coro unanime si raccoglie tutto intorno il mondo Inter: La Penna ha espulso l'uomo sbagliato. Questo il commento di Giampaolo Calvarese, che ha giudicato "grave" l'errore dell'arbitro: "Una decisione avventata e sbagliata macchia la prestazione di Federico La Penna, alla gara più importante della sua carriera. Parliamo ovviamente del secondo cartellino giallo, inesistente, per Pierre Kalulu: il fallo su Bastoni non c’è. Nessun contatto basso, forse una lievissima pizzicata della maglia, che però non si allarga. Ricordiamo che l’IFAB sta studiando un’implementazione del protocollo VAR per estenderlo già dalla prossima estate anche alle seconde ammonizioni - ha scritto l'ex arbitro sulle pagine di Tuttosport - ma al momento la tecnologia non può intervenire in questi casi. Un errore grave dell’arbitro, anche perché sarebbe stato il secondo giallo per Bastoni, che era già ammonito. La Penna era partito con una soglia disciplinare bassa, che aveva portato appunto alle ammonizioni di Bastoni (fallo su Conceição) e Kalulu (su Barella)".
