Il derby d'Italia si conferma come sempre una partita incredibile. Se nel girone di andata la Juve aveva vinto 4-3 all'Allianz Stadium, a San Siro a vincere è stata l'Inter per 3-2 grazie all'autogol di Cambiaso e alle reti di Pio Esposito e Zielinski. La squadra di Spalletti, dopo essere rimasta in 10 uomini a seguito dell'ingiusta espulsione di Kalulu, aveva trovato il 2-2 con Cambiaso e Locatelli ma nel finale il centrocampista polacco ha spento i sogni bianconeri di portare a casa almeno un punto. Nonostante tutto, i bianconeri hanno dimostrato una forza mentale fuori dal comune, in grado di combattere colpo su colpo nonostante le ingiustizie arbitrali e l'inferiorità numerica. Resta però la grande amarezza per una partita decisa da un episodio arbitrale.
Le parole di Comolli: "Siamo imbarazzati"
Al termine del match non è intervenuto l'allenatore della Juve Luciano Spalletti ma ai microfoni di Sky Sport si è presentato il CEO bianconero Comolli: "È una vergogna quello che è successo stasera e non può succedere mai più. È successo ancora, e ancora, e ancora e stasera è il riassunto di quello che abbiamo visto tutta la stagione. E vederlo accadere davanti agli occhi di tutto il mondo è semplicemente una vergogna".
"Difficile accettare ingiustizie come questa"
A fine primo tempo Comolli e Chiellini sono stati visti molto arrabbiati nei confronti dell'arbitro La Penna: "Difficile accettare ingiustizie come questa. Cosa ho detto a Spalletti? Abbiamo parlato con Luciano, è deluso come noi. Non ho parlato con i giocatori ma abbiamo lottato bene, ma sono d'accordo con Giorgio: non dovremmo parlare di calcio. È inaccettabile, totalmente inaccettabile".