I problemi del calcio italiano
Sui giovani d'oggi: "I ragazzi oggi hanno troppe cose per la testa. Hanno una vita abbastanza agiata, noi avevamo più ambizione. Quando raggiungevamo un risultato buono andavamo alla ricerca di qualcosa di più. Oggi la gente si accontenta e non vuole faticare per raggiungere qualcosa di più". Nesta ha quindi parlato della sua ambizione: "Ero malato… ma quella era ambizione vera. Ogni domenica guardavo le statistiche e volevo superare Thuram nella classifica delle palle recuperate. Era uno stimolo perché c'erano dei fuoriclasse". Sul calcio italiano: "Per me mancano quei tre giocatori fuoriclasse che tutte le nazionali hanno. A noi ci manca questo, abbiamo tanti buoni giocatori ma poi manca leadership. Mancano 3-4 campioni veri. E soprattutto leader tipo Chiellini e Bonucci". Sul regolamento: "Folle. Difficile per gli arbitri e hanno dimostrato di non essere capaci ad applicarlo. Troppi casini e si fischia sempre di più. Così il calcio è sempre più lento e noioso".