L'arbitro Andrea Colombo è nell'occhio del ciclone in seguito all'inchiesta arbitri che sta uscendo in questi giorni. Il designatore che sarebbe stato "gradito" ai vertici nerazzurri è finito all'interno dell'inchiesta poichè "profilo scelto per dirigere la gara tra Bologna e Inter del 20 aprile 2025" e, sentito dagli inquirenti, avrebbe confermato di essere a conoscenza del "sistema Rocchi". Scavando nel passato di Colombo, quando ancora arbitrava nel campionato Primavera, emergono dei comportamenti non di certo consoni a un direttore di gara, specialmente in occasione della sfida fra gli under 20 di Milan e Chievo: risalente al novembre 2018.
Colombo e lo scherno ai giocatori del Milan
La partita in questione è Milan-Chievo del campionato Primavera 2018-2019, terminata con il risultato di 0-2 in favore dei giovani gialloblù. Al termine della gara l'arbitro Andrea Colombo - salito alle cronache in questi giorni - avrebbe avuto un acceso diverbio con Paolo Maldini e Andrea Conti (ai tempi aggregato alla formazione under 20 per riprendersi dall'infortunio), costato una settimana di inibizione all'ex dirigente rossonero e 3 turni di squalifica al terzino, ritiratosi nel 2025.

Ma cosa fece infuriare a tal punto Paolo Maldini, che in carriera rimediò solamente tre cartellini rossi? L'arbitro Colombo, per tutta la gara, avrebbe insultato i giovani rossoneri accanendosi anche sull'aspetto fisico. A un giocatore del Milan gli avrebbe dato del "grasso", ad un altro lo avrebbe schernito per l'apparecchio ai denti e a Daniel Maldini avrebbe rivolto la frase: "Sei ancora più scarso di tuo fratello (Christian Maldini, oggi collaboratore dell'agente Giuseppe Riso, ndr)".