La decisione del giudice sportivo
In seguito a quell'episodio il Milan presentò ricorso per la gravità dei fatti accaduti, specialmente nei confronti di giocatori minorenni. La corte sportiva di appello però accolse parzialmente il ricorso del club rossonero annullando l’inibizione di Paolo Maldini, ma respinse quella relativa alla squalifica del calciatore Andrea Conti. La vicenda poi si spostò ai piani più alti e infatti, poco tempo dopo, la procura federale squalificò il direttore di gara per due mesi per "frasi inopportune dal contenuto denigratorio e provocatorio in particolare nei confronti dei calciatori Alessandro Sala, Daniel Maldini, RIccardo Tonini, Frank Cedric Tsadjout e Marco Romano Frigerio". La carriera di Colombo sarebbe poi decollata, portandolo a esordire in Serie A nella stagione 2021-2022, in occasione della sfida tra Torino ed Empoli a dicembre 2021.
