Pagina 2 | Bonfanti, il difensore dell'Atalanta U23 che ha conquistato Gasperini

L'Atalanta, nell'ultima partita di campionato, ha affrontato l'Inter, uscendo sconfitta dal Gewiss Stadium per 2-1. Osservando la lista dei convocati di Gian Piero Gasperini figurava anche Giovanni Bonfanti. Non per la prima volta, lo ha chiamato in prima squadra già più volte. Un nome da cerchiare in rosso, viste le doti che hanno colpito proprio il tecnico bergamasco. Caratteristiche? Difensore centrale dai piedi buoni. Sogno? Esordio in Serie A: ancora non è arrivato, ma ci spera.

Atalanta, chi è Bonfanti

Classe 2003, nasce a Milano ma cresce calcisticamente in quel di Bergamo. Dalla stagione 2015/16 si aprono per lui le porte di Zingonia, passando ufficialmente al settore giovanile dell'Atalanta. Bonfanti compie tutta la trafila dall'U13 fino all'U18, con i tempi giusti, senza fretta. I nerazzurri lo tengono d'occhio, monitorano la sua crescita e decidono che è il momento giusto di farlo andare a giocare altrove: nella stagione 2021/22, infatti, passa in prestito alla Sampdoria, ed è proprio con i blucerchiati che debutta nel campionato Primavera. Con la Samp trova lo spazio giusto per crescere:  33 apparizioni tra campionato e coppa, con tanto di playoff giocati. Insomma, il prestito si rivela proficuo, al punto che i nerazzurri decidono di riprestarlo, ma stavolta al Pontedera, in Serie C. Con i toscani colleziona ben 23 presenze, dando una spinta ulteriore al suo percorso di crescita. Torna maturato dall'esperienza tra i professionisti, con i nerazzurri che, data vita alla propria seconda squadra, decidono di tenerlo nell'U23. Non prima, però, di avergli fatto svolgere il ritiro estivo con Gasperini e i big dell'Atalanta dei grandi: Bonfanti scende in campo contro squadre come Bournemouth e Union Berlino. In breve tempo diventa uno dei leader della seconda squadra bergamasca: nove partite di campionato disputate, titolare indiscusso del roster di mister Francesco Modesto. Nonostante la giovane età, Bonfanti ha già potuto assaporare il clima in prima squadra e di stadi importanti come San Siro...

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San Siro e l'Atalanta di Gasperini

Nell'annata vissuta in prestito alla Sampdoria c'era chi lo aveva adocchiato con particolare attenzione: si tratta di Marco Giampaolo, all'epoca allenatore della prima squadra blucerchiata. E così, in una gelida giornata del febbraio 2022, il tecnico comunica a Bonfanti la notizia: è aggregato al suo gruppo, convocato per la sfida contro il Milan a San Siro. Arriverà una sconfitta per 1-0, con gol segnato da Leao dopo appena 8', ma il ricordo di quel giorno resta indelebile, per nulla scalfito dal ko. Una volta tornato in nerazzurro dopo il prestito al Pontedera, Gasperini non può non tenerlo in considerazione. E così lo convoca, più volte: la prima il 2 settembre per la sfida col Monza. Una seconda chiamata arriva il 22 ottobre, per il match col Genoa. Da lì, in ogni partita, arriverà la convocazione: con lo Sturm Graz in Europa League, poi con l'Empoli in campionato e ancora in Serie A, nell'ultimo match giocato contro l'Inter. Nemmeno 1' giocato, il momento del debutto non è ancora arrivato. Ma è solo questione di tempo: dall'Atalanta all'Atalanta, Bonfanti ha chiuso il suo cerchio, ed è pronto ad aprirne un altro, sempre in nerazzurro.

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San Siro e l'Atalanta di Gasperini

Nell'annata vissuta in prestito alla Sampdoria c'era chi lo aveva adocchiato con particolare attenzione: si tratta di Marco Giampaolo, all'epoca allenatore della prima squadra blucerchiata. E così, in una gelida giornata del febbraio 2022, il tecnico comunica a Bonfanti la notizia: è aggregato al suo gruppo, convocato per la sfida contro il Milan a San Siro. Arriverà una sconfitta per 1-0, con gol segnato da Leao dopo appena 8', ma il ricordo di quel giorno resta indelebile, per nulla scalfito dal ko. Una volta tornato in nerazzurro dopo il prestito al Pontedera, Gasperini non può non tenerlo in considerazione. E così lo convoca, più volte: la prima il 2 settembre per la sfida col Monza. Una seconda chiamata arriva il 22 ottobre, per il match col Genoa. Da lì, in ogni partita, arriverà la convocazione: con lo Sturm Graz in Europa League, poi con l'Empoli in campionato e ancora in Serie A, nell'ultimo match giocato contro l'Inter. Nemmeno 1' giocato, il momento del debutto non è ancora arrivato. Ma è solo questione di tempo: dall'Atalanta all'Atalanta, Bonfanti ha chiuso il suo cerchio, ed è pronto ad aprirne un altro, sempre in nerazzurro.

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