Gioia Palladino: "La Juve mi ha impressionato, ancora più valore alla nostra vittoria"

L'allenatore dell'Atalanta elogia la prestazione dei bianconeri ed esalta quella dei suoi ragazzi dopo il passaggio del turno in Coppa Italia
Gioia Palladino: "La Juve mi ha impressionato, ancora più valore alla nostra vittoria"
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L’Atalanta conquista con autorità la semifinale di Coppa Italia superando la Juventus per 3-0. I bianconeri, protagonisti di una gara intensa e a tratti ben giocata, vengono però puniti dagli episodi. La svolta arriva al 23’ del primo tempo con il rigore trasformato da Scamacca, assegnato dopo il controllo Var per un tocco di mano di Bremer su cross di Ederson. Fino a quel momento la Juve aveva creato diverse occasioni, colpendo anche una traversa con Conceicao. Nella ripresa la stanchezza si fa sentire e l’Atalanta ne approfitta: Sulemana trova il raddoppio nel momento migliore degli avversari. Nel finale Pasalic, appena entrato, chiude definitivamente i conti. Un risultato netto che fa festeggiare Palladino che comunque nel post gara elogia la prova dei bianconeri.

Palladino: "Serata magica e la dedichiamo ai tifosi"

Palladino analizza a Mediaset la prova dei suoi: "Sono molto felice: ringrazio ragazzi, società e tifosi. Dedichiamo la vittoria a loro, stasera lo stadio era una bolgia, ci siamo fatti trascinare dal loro tifo. Serata magica, perfetta, ci teniamo alla competizione e vogliamo arrivare fino alla fine. Stiamo dando continuità di risultati, stiamo crescendo, oggi i subentrati hanno fatto la differenza, conto su tutti i ragazzi. Concretezza? Si: siamo stati cinici e compatti quando c’era da difendere. La Juve mi ha impressionato per la loro qualità, è allenata benissimo da uno dei migliori allenatori in Italia e questo avvalora la nostra vittoria. La Juve viene da tanti risultati positivi, sono una grande squadra. Bisogna essere onesti, gara border line: loro sarebbero potuti andare in vantaggio. Ma la mia squadra non si è voluta abbassare nonostante tutto".

"Risultati figli anche di episodi"

L'allenatore nerazzurro continua: "Questo è un gruppo di grandi uomini, valori umani e tecnici. Nelle difficoltà son venuti fuori, stanno lavorando tutti insieme per raggiungere traguardi. Mese difficile, abbiamo tre competizioni ma bisogna continuare a lavorare bene, a fare risultati e crescere. Ho detto alla squadra che mi aspetto prova di maturità con la Cremonese. In queste serate ci esaltiamo, ma a volte cadiamo con squadre che sembrano inferiori sulla carta. A me piace difendermi attaccando, andare in pressione: gli attaccanti hanno fatto grande pressione sui loro difensori, cerchiamo di recuperare la palla più in alto possibile. A me e alla squadra non piace difendere basso, è la mentalità che ha sempre avuto questa squadra con Gasperini e questa cosa va portata vanti. Risultati anche figli di episodi, la Juve era lì lì per fare gol, bravi noi a reggere l’urto, a sbloccare e a chiuderla".

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