Fabregas: Ramon resta a Como, Valle con l'Inter gol 9 su 10. Smolcic sottovalutato: contro Yildiz...

Le parole dell'allenatore dei lariani alla vigilia della sfida contro i Cagliari: "Si può iniziare a vedere fin dove possiamo spingerci"
Fabregas: Ramon resta a Como, Valle con l'Inter gol 9 su 10. Smolcic sottovalutato: contro Yildiz...
COMO - Dopo il pareggio a reti inviolate nell'andata di semifinale di Coppa Italia contro l'Inter, il Como di Cesc Fabregas si rituffa nel campionato con il osgno del 4° posto. La compagine lariana si trova al 5° posto a -3 dalla Roma e sabato sarà impegnato a Cagliari, l'allenatore spagnolo alla vigilia: "Non parlo più dell'ultima partita, è già passata. Ora si mette da parte, aspettiamo quando arriva il momento. Per il Cagliari partita molto importante per noi. Noi siamo in crescita, vogliamo continuare così, con il Cagliari ultima partita di un percorso dove non ci si aspettava di giocare una partita ogni 4 giorni per 63 giorni. Non ce l'aspettavamo quando abbiamo preparato la squadra. Nove vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, quella che abbiamo meritato di perdere contro la Fiorentina. Per il resto con il Cagliari mi aspetto una partita molto simile all'andata. lo conosco molto bene Pisacane, sta facendo un grandissimo lavoro al Cagliari. Speriamo di giocare con le nostre carte, proviamo a portare a casa tre punti - aggiunge - Kempf sta bene, si è allenato oggi. Non si è allenato martedì. Però tutti bene. Io sono contentissimo anche se ho 20 giocatori, ma numero perfetto per preparare le partite. Creiamo fondamenti e principi comunque, siamo in una seconda parte dove si può iniziare a vedere fin dove possiamo spingerci. Ma possiamo scoprire chi siamo, andiamo a vincere e spingere fino alla fine. Dobbiamo trovare sempre soluzioni, chi è più preparato in questo momento per vincere sarà sempre la mia prima scelta". "

Come si prepara la trasferta a Cagliari?

Il Como non è abituato a giocare con così poco tempo ma Fabregas non vuole attenuanti: "Come non siamo abituati? Noi vogliamo preparare e vincere la partita con il calendario che ci han dato. Vogliamo trovare sempre la soluzione, io mi fido di tutti: possono giocare tutti o entrare. Poi magari c'è chi è più pronto, con le caratteristiche giuste. Abbiamo dimostrato ciò con le nostre capacità, son convinto che possiamo farlo ancora sabato".

Tornando allo 0-0 contro l'Inter in vista del ritorno

A Fabregas viene chiesto e avrebbe preferito vincere martedì contando l'ottimo secondo tempo: "Occasione persa? No, sinceramente no. Abbiamo preparato la partita in una maniera, si può fare meglio o peggio, dopo la partita poi siamo tutti fenomeni a parlare. Abbiamo giocato tanto contro l'Inter, sappiamo che squadra è, che ti aspettano a pressare lì. Abbiamo giocato contro l'Inter una semifinale di Coppa dopo 40 anni, abbiamo avuto 3 grandissime occasioni per fare gol, anche con Nico Paz e loro non sono arrivati in porta. Rimpianto? Mi piacerebbe sapere quante volte negli ultimi anni l'Inter ha fatto 0,07 G. Ma se fossimo andati a testa persa negli ultimi minuti e loro avessero fatto 0-1 io non avrei dormito. Ma come si trovavano Sergi Roberto, Nico Paz, Caqueret... se siete abituati a vedere sempre una squadra che fa questo con l'Inter, ben per voi. Poi non siamo stati bravi con Vojvoda e Valle per fare il gol e andare 1-0 al ritorno, ok. Ma non è atteggiamento o tattica, ma qualità nell'ultima parte di gioco. Quest'anno abbiamo fatto più gol di quello che avevamo fatto in passato. Comunque grande partita della squadra, oggi se giochi anche con la squadra più scarsa del mondo ti fanno due tiri. Abbiamo controllato molto bene l'Inter, sono contento della prestazione, ma se c'è gente molto esigente che la pensa in maniera diversa... io poi sono aperto a tutto. Ma avremmo meritato di vincere 1-0. Dispiacere? Sarebbe più grande se avessimo perso 0-1.Dopo 40 anni andiamo a Milano tra 7 settimane a giocarcela. È impossibile? Niente è impossibile. Quando arriverà il momento la prepareremo con la consapevolezza giusta".

Il gol sbagliato da Valle

Era così difficile? Fabregas: "Lui arrivava con molta velocità, la postura era sbagliata. Era un gol che sicuramente in allenamento fai 9 volte su 10. C'è una piccola deviazione del difensore dell'Inter che devia il pallone comunque, ma lui sapeva di poter fare meglio. È come tirare un rigore: c'è gente che fa 10 tentativi e 10 gol, ma in partita con pressione ecc. è diverso. Dobbiamo essere bravi a consolidare le occasioni, in un mondo normale è gol".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como

Soldato Smolcic

Il difensore croato è onnipresente nelle azioni del Como, anche in quelle offensive: "lo ho sempre visto questo giocatore. Dall'anno scorso ha sempre trovato queste soluzioni. Non ricordo una partita in cui ha sbagliato, solo il rigore commesso alla fine con il Venezia.Tecnicamente? Ho sempre detto che è un '7' o un '8', anche da fuori dici che ha fatto una grandissima prestazione. Alcune volte si sottovaluta. Gioca contro Yildiz, sicuramente il giocatore più dribblomane in Serie A, a Como con il giallo al 20'-25' e fa sempre bene. Mi dà una garanzia incredibile, come allenatore questo è oro. Dopo può essere che abbia migliorato in alcune scelte, vero che sta migliorando molto e sta alzando il livello. Sono contento, l'abbiamo preso per pochissimo, se ti dico quello che guadagna lui... subito bisogna rinnovargli il contratto, per merito. Quando vedi tutto il contesto e lo analizzi dici che
è un fenomeno
".

L'importanza (e la conferma) di Ramon

Jacobo Ramon è una delle colonne del Como di Fabregas che esalta le doti del giovane e annuncia: "Per il nostro gioco era perfetto. L'unico dubbio che avevamo un po' era di competere nel calcio italiano, come si adatterà, in un calcio come gioca tanto a duello. Ha alzato molto il livello, con la palla non mi sorprende, sapevo che era questo tipo di giocatore però ci sono dei giocatori che ti sorprendono un po' in un contesto o in un altro. Però è diverso, ci sono alcuni giocatori che sono fatti di un'altra pasta. Se rimarrà l'anno prossimo? Si". 

Douvikas stecca contro le grandi

Cosa deve fare l'attaccante greco per essere più incisivo con le big: "Tasos mi piace molto, è vero che c'è una crescita. Ovunque è stato, ha fatto gol. Ci sono cose di postura e attaccare la profondità nelle quali può migliorare per diventare top. Ma ti fa gol dal niente, lotta ed è sempre là. Può migliorare il suo movimento, ma con il palleggio giusto si è sempre presentato davanti al portiere. Non siamo ancora al top come squadra, nel passaggio finale, però. C'è una giocata di Nico Paz su Acerbi, aveva solo 5 secondi per proporre una palla e mandare solo davanti al portiere il compagno. Il gioco del calcio è quante più migliori decisioni prendi. Non solo quando hai la palla ma anche senza. Così sarai il miglior giocatore. Quante più decisioni migliori prende, meglio è".

 

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COMO - Dopo il pareggio a reti inviolate nell'andata di semifinale di Coppa Italia contro l'Inter, il Como di Cesc Fabregas si rituffa nel campionato con il osgno del 4° posto. La compagine lariana si trova al 5° posto a -3 dalla Roma e sabato sarà impegnato a Cagliari, l'allenatore spagnolo alla vigilia: "Non parlo più dell'ultima partita, è già passata. Ora si mette da parte, aspettiamo quando arriva il momento. Per il Cagliari partita molto importante per noi. Noi siamo in crescita, vogliamo continuare così, con il Cagliari ultima partita di un percorso dove non ci si aspettava di giocare una partita ogni 4 giorni per 63 giorni. Non ce l'aspettavamo quando abbiamo preparato la squadra. Nove vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, quella che abbiamo meritato di perdere contro la Fiorentina. Per il resto con il Cagliari mi aspetto una partita molto simile all'andata. lo conosco molto bene Pisacane, sta facendo un grandissimo lavoro al Cagliari. Speriamo di giocare con le nostre carte, proviamo a portare a casa tre punti - aggiunge - Kempf sta bene, si è allenato oggi. Non si è allenato martedì. Però tutti bene. Io sono contentissimo anche se ho 20 giocatori, ma numero perfetto per preparare le partite. Creiamo fondamenti e principi comunque, siamo in una seconda parte dove si può iniziare a vedere fin dove possiamo spingerci. Ma possiamo scoprire chi siamo, andiamo a vincere e spingere fino alla fine. Dobbiamo trovare sempre soluzioni, chi è più preparato in questo momento per vincere sarà sempre la mia prima scelta". "

Come si prepara la trasferta a Cagliari?

Il Como non è abituato a giocare con così poco tempo ma Fabregas non vuole attenuanti: "Come non siamo abituati? Noi vogliamo preparare e vincere la partita con il calendario che ci han dato. Vogliamo trovare sempre la soluzione, io mi fido di tutti: possono giocare tutti o entrare. Poi magari c'è chi è più pronto, con le caratteristiche giuste. Abbiamo dimostrato ciò con le nostre capacità, son convinto che possiamo farlo ancora sabato".

Tornando allo 0-0 contro l'Inter in vista del ritorno

A Fabregas viene chiesto e avrebbe preferito vincere martedì contando l'ottimo secondo tempo: "Occasione persa? No, sinceramente no. Abbiamo preparato la partita in una maniera, si può fare meglio o peggio, dopo la partita poi siamo tutti fenomeni a parlare. Abbiamo giocato tanto contro l'Inter, sappiamo che squadra è, che ti aspettano a pressare lì. Abbiamo giocato contro l'Inter una semifinale di Coppa dopo 40 anni, abbiamo avuto 3 grandissime occasioni per fare gol, anche con Nico Paz e loro non sono arrivati in porta. Rimpianto? Mi piacerebbe sapere quante volte negli ultimi anni l'Inter ha fatto 0,07 G. Ma se fossimo andati a testa persa negli ultimi minuti e loro avessero fatto 0-1 io non avrei dormito. Ma come si trovavano Sergi Roberto, Nico Paz, Caqueret... se siete abituati a vedere sempre una squadra che fa questo con l'Inter, ben per voi. Poi non siamo stati bravi con Vojvoda e Valle per fare il gol e andare 1-0 al ritorno, ok. Ma non è atteggiamento o tattica, ma qualità nell'ultima parte di gioco. Quest'anno abbiamo fatto più gol di quello che avevamo fatto in passato. Comunque grande partita della squadra, oggi se giochi anche con la squadra più scarsa del mondo ti fanno due tiri. Abbiamo controllato molto bene l'Inter, sono contento della prestazione, ma se c'è gente molto esigente che la pensa in maniera diversa... io poi sono aperto a tutto. Ma avremmo meritato di vincere 1-0. Dispiacere? Sarebbe più grande se avessimo perso 0-1.Dopo 40 anni andiamo a Milano tra 7 settimane a giocarcela. È impossibile? Niente è impossibile. Quando arriverà il momento la prepareremo con la consapevolezza giusta".

Il gol sbagliato da Valle

Era così difficile? Fabregas: "Lui arrivava con molta velocità, la postura era sbagliata. Era un gol che sicuramente in allenamento fai 9 volte su 10. C'è una piccola deviazione del difensore dell'Inter che devia il pallone comunque, ma lui sapeva di poter fare meglio. È come tirare un rigore: c'è gente che fa 10 tentativi e 10 gol, ma in partita con pressione ecc. è diverso. Dobbiamo essere bravi a consolidare le occasioni, in un mondo normale è gol".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como
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Fabregas: Ramon resta a Como, Valle con l'Inter gol 9 su 10. Smolcic sottovalutato: contro Yildiz...
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Soldato Smolcic