Como e il lavoro sui giovani
Il discorso si sposta sul lavoro del settore giovanile: "Io, noi come società, non siamo qui per dare lezioni a nessuno. Noi guardiamo a quello che vogliamo fare, per arrivare al futuro che sogniamo. Osian Roberts gestisce benissimo, con voglia e molto bene la struttura dell'Accademy. L'obiettivo principale? Quanti più giocatori possano arrivare in prima squadra in futuro. Così bisogna iniziare dalle Under 8 per esempio, dove gioca anche mio figlio, di crescere in una maniera diversa, con tecnica e personalità, per fare la differenza. Diamo coraggio al giocatori, divertendosi in una maniera più specifica. Non è possibile che tutti arrivino, ma 1-2-3% magari sì. È un progetto molto importante per noi, vogliamo sostenerlo con grandissima attenzione. Non abbiamo paura di perdere, della sconfitta, sappiamo qual è la strada. Capisco che noi non abbiamo tanti italiani, capisco quello che si dice, ma noi siamo partiti in prima squadra due anni fa con tantissimi italiani, Goldaniga quello che ha giocato di più l'anno scorso. Tutti dobbiamo fare la nostra scelta nel momento giusto. Noi siamo molto giovani, abbiamo iniziato da zero due anni fa, siamo in un'altra fase".