"Andare in Champions League per il Como significherebbe fare la storia. Quando sono arrivato lo scorso anno, l'obiettivo era restare in A, quest'anno le aspettative erano più alte ma nessuno si sarebbe mai immaginato che avremmo lottato per la Champions. Ora l'obiettivo è mantenere il quarto posto. Poter ascoltare l'inno per la città, per il club e per i tifosi sarebbe qualcosa di storico. Viviamo nell'entusiasmo di un progetto nuovo e incredibile, con tanti giocatori giovani. Siamo una famiglia e questa è la forza del Como". Queste le parole di Sergi Roberto, centrocampista spagnolo del Como di Cesc Fabregas, ospite di 'Storie di Serie A' disponibile da oggi su Dazn e in rotazione su Radio TV Serie A, oltre che sul canale YouTube di Lega Serie A.
Sergi Roberto incensa Yildiz
I lariani sono attualmente quarti in classifica a quota 58 e dopo il pareggio senza reti di Udine cercano il riscatto contro l'Inter, avversaria al Sinigaglia domenica 12 aprile alle 20.45 nella 32ª giornata di Serie A. “La partita che ha svoltato la stagione è stata contro la Juventus a Torino: avevamo 4 o 5 punti di differenza e sapevamo che senza vincere quella partita saremmo stati tagliati fuori - ha aggiunto -. Lì abbiamo capito di potercela giocare." "Tra gli avversari, Yildiz è il giocatore che mi ha sorpreso di più da quando sono arrivato in Italia: mi piace molto, credo sia un giocatore diverso ed è bello vederlo giocare".
Como, Sergi Roberto: "Fabregas un modello"
Il classe '92 spende poi parole al miele per il proprio allenatore, Cesc Fabregas: "Per me è un modello. Le sue idee e il modo che ha di comunicare sono incredibili, sto provando a imparare tantissimo da lui. Credo sia già uno dei migliori allenatori in circolazione, ma migliorerà ancora. Sicuramente quando finirò di giocare prenderò il patentino da allenatore, anche se dovrò capire se piacerà alla mia famiglia perché si lavora tante ore tutti i giorni. Ma rimarrò legato al calcio”, ha sottolineato.
Sergi Roberto e quel gol al Psg
Prima di indossare la maglia del Como Sergi Roberto ha scritto la storia del Barcellona, club nel quale è sbocciato nelle Giovanili prima di approdare in prima squadra dove ha militato dal 2010 al 2024, prima di sbarcare sulle rive del Lago. Ha arricchito la sua bacheca con una serie sterminata di trofei ma i tifosi lo ricordano ancora per la rete del 6-1 al Psg nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League - 8 marzo 2017 - che ha sancito l'incredibile rimonta blaugrana dopo il ko per 4-0 all'andata al Parco dei Principi: "Quando incontro i tifosi, ancora oggi, mi ricordano quella rete. Sicuramente verrà ricordata per sempre: rimarrà un momento speciale nella storia del Barcellona. Dopo quel giorno, mi hanno mandato video da ogni parte del mondo con persone che impazzivano e i giorni successivi l'ho rivissuto tante volte, continuando a pensarci giorno e notte".