Il Como torna in campo a San Siro per contendere all'Inter l'accesso alla finale di Coppa Italia. Le formazioni di Cesc Fabregas e Cristian Chivu si ritrovano all'appuntamento di martedì 21 aprile dopo il 4-3 dei nerazzurri in campionato al Sinigaglia. Un risultato che ha frenato la corsa Champions dei lariani, poi usciti sconfitti anche dal Mapei Stadium. Ma al Meazza, Nico Paz e compagni proveranno a scrivere una pagina inedita nella storia del club, che in Coppa non è mai andato oltre la semifinale del 1986, quando dopo avere eliminato Juventus e Verona, si sarebbe arreso solamente alla Sampdoria, vincitrice di quell'edizione. A San Siro c'è inoltre in palio la chance di riscattare il 4-0 subito alla 14ª giornata, nonché di tornare a battere l'Inter per la prima volta dopo il 15 dicembre 1985, giorno in cui a decidere l'incontro di Serie A fu Stefano Borgonovo (scomparso nel 2013 all’età di 49 anni a causa della SLA di cui aveva annunciato di essere affetto 5 anni prima). A fare il punto sulla preparazione alla semifinale di ritorno, che riprenderà dallo 0-0 del primo round, è il direttore sportivo Charlie Ludi, intervenuto in conferenza stampa al posto del tecnico spagnolo: "Noi dovremo essere quello che siamo sempre stati in questi mesi - ha dichiarato - con la stessa voglia di divertire e divertirci".
Ludi: "Proveremo a fare la storia"
Così invece sull'ultimo e combattuto confronto di campionato: "È stata in assoluto una delle partite migliori di questo nostro percorso, dimostrando che in noi adesso c'è la piena consapevolezza di poterci confrontare anche con le big del campionato. Non siamo ancora riusciti a fare risultato contro l'Inter, ma dobbiamo comunque affrontare questa partita con grande serenità, godendocela e pensando che non dobbiamo porci alcun limite".
"La formazione? Al piano gara pensa Cesc, quello che posso dire è che certamente andremo in campo con lo stato d'animo con cui affrontiamo ogni partita. A volte va bene a volte no, ma mi aspetto una grande mentalità positiva. E il merito è del nostro allenatore, che vive tutto con la stessa intensità, dall'allenamento alla partita più importante. Noi siamo orgogliosissimi di essere arrivati fino a qui, e proveremo a prenderci la finale per scrivere un'altra pagina della nostra storia".