Salvezza e i miglioramenti di Ekhator
Sulla salvezza: "Non è cambiato una virgola. Siamo salvi da un pezzo ma quando è finita Cremonese-Lazio è caduta un po’ di tensione. E questo è bello. Alleno da poco e vivo per raggiungere gli obiettivi. Sono state belle le telefonate allo staff. Non deve mai essere un rapporto squilibrato". Su Ekhator: "Tutti i giocatori di calcio più giocano e più migliorano. Questo fa pensare che forse avrei potuto schierarlo prima. Colombo però ha fatto il suo e ci ha trascinato via da quelle posizioni di classifica. È l’emblema della nostra salvezza, non l'unico perché questa squadra è fatta di lottatori seri con un cuore grande. Vitinha è un giocatore unico, Ekuban ha quel tipo di esperienza che in certi momenti della partita ti serve. Lui ha avuto spazio e ne sta avendo di più non perché le partite possono sembrare meno importanti ma perché credo in lui".
Modulo e futuro dei calciatori
"Zatterstrom giocherà dall'inizio, vediamo poi se ci sarà qualche altra novità anche se il mio desiderio è di non mettere troppi giocatori che non hanno giocato assieme" ha sottolineato De Rossi in conferenza. Poi bacchetta sul modulo: "Giocare a quattro in difesa? Perché con Como e Sassuolo come giocavamo? Il calcio è molto fluido. A volte scegli di partire con dei giocatori che se vedi il foglio sembra non sia cambiato nulla dal punto di vista tattico. Faremo le scelte in base alla strategia di gara". Sulla gara di Firenze: "Il Genoa non vince dal 1977? Servirà tutto per gli stimoli. È una cosa singolare perché comunque di recente il Genoa ha vinto in casa della Juve e dell'Inter. Lo dirò ai calciatori ma deve essere la cornice della prestazione". Sul mercato dei giocatori: "L'entusiasmo di restare qui lo avevano già dentro i ragazzi. Non è merito mio ma della piazza, un posto speciale. Genova è una città fantastica e allo stadio c'è una grande atmosfera quando si entra in campo".
