È un Lautaro totale: salva un gol e segna: 159 reti nell’Inter, Mazzola è a -2

Chivu: "I ragazzi avevano bisogno di essere compresi, coccolati e shakerati. Ma sono forti". Marotta esulta: "Esposito ha tutto per diventare un campioncino"

MILANO - Dopo un avvio di partita negativo, con l’Inter schiacciata dall’Union Saint Gilloise e i belgi vicinissimi alle rete dell’1-0 nei primi minuti in ben quattro occasioni, i nerazzurri sono usciti alla distanza, trovando con Dumfries l’1-0 e con Lautaro il colpo del ko sul gong del primo tempo, per un gol che ha indirizzato la ripresa e tutto il match. L’Inter si è aggrappata al proprio capitano, capace tra l’altro di salvare di testa sulla riga di porta la conclusione avversaria che sarebbe valsa l’1- 0 per i padroni di casa. Paura scacciata, spento l’entusiasmo rivale e partita in discesa. Dopo un miracolo di Scherpen su un precedente tentativo dell’interista, un erroraccio dello stesso Lautaro, che si era addormentato davanti al portiere rivale senza nemmeno calciare la palla, ecco il destro a giro sotto l’incrocio dei pali per il momentaneo raddoppio dei vice campioni d’Italia e d’Europa. Il gol del “Toro”, che ha comunque disputato una partita gagliarda, ha salvato un gol sulla riga e si è pure procurato il rigore del 3-0, vale la realizzazione totale numero 159 dell’attaccante, che sale a meno due da Mazzola, quarto nella classifica marcatori di tutti i tempi del club di Viale della Liberazione.

Lautaro a -2 da Mazzola

“Lauti” ha raggiunto Meazza a 29 reti nelle competizioni internazionali (contando anche i due centri nel Mondiale per club), con Altobelli, primo, a quota 35, sempre più a tiro. Se però contiamo solo la Champions League il sudamericano, già miglior marcatore dell’Inter nella competizione, ha staccato, per ora, tutti i rivali attuali. Nel 2025 Lautaro ha siglato 11 reti nel torneo, mentre Kane e Mbappé – che giocheranno questa sera – sono al momento a 10 realizzazioni. Sostituito prima dell’ora di gioco – con l’Inter comunque già avanti di tre reti – l’ex Racing, che in questa stagione ha messo a referto tre gol in campionato e altrettanti, ma in sole due presenze, in Champions, sarà fresco per la sfi da col Napoli, quando probabilmente farà coppia con Bonny, tenuto inizialmente ieri a riposo a Bruxelles. Ma poi subentrato e decisivo con un assist al bacio per il 4-0 di Pio.

Marotta elogia Pio Esposito

E a proposito dell’ex Parma, ma anche del giovane campano, ecco gli elogi del presidente Marotta: «Esposito è con noi da quando era bambino, ne abbiamo apprezzato da sempre le qualità calcistiche e soprattutto umane. Ha grande umiltà e voglia di apprendere giorno dopo giorno, caratteristiche che lo avviano a diventare un campioncino. Quanto a Bonny, i riscontri dell’area tecnica, di Ausilio e Baccin, erano positivi. Ma non dimentichiamoci che Chivu lo aveva allenato per tre mesi al Parma: pure lui ne ha avallato la nostra ipotesi di acquisizione». Insomma Conte è avvisato. Con Chivu che si gode il successo dei suoi: «Non penso a Napoli-Inter, ma a questa vittoria. La squadra doveva mettersi alle spalle la fi ne della stagione scorsa, le delusioni dopo un’annata fatta molto bene, il calcio a volte è bastardo: i ragazzi avevano bisogno di fi ducia, di essere compresi, di essere shakerati. Sono forti, hanno la voglia di vivere una stagione di nuovo ai vertici. È tutto merito dei calciatori. Sono pronti, accettano di essere allenabili, di fare gruppo e di lasciare l’ego a parte».

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