Inter, chi recupera e chi no per la Juve. Chivu, te la rischi?

Il tecnico nerazzurro alle rse con alcune scelte in vista del big match contro la squadra di Spalletti. Unica sicurezza la Thula in attacco

Inter-Juventus porta bene a Piotr Zielinski. Nello scorso campionato, il centrocampista polacco fu tra i tanti protagonisti di un derby d’Italia pirotecnico, concluso sul risultato di 4-4 anche grazie a una sua doppietta su calcio di rigore. Il resto della stagione non si è poi rivelato altrettanto soddisfacente per l’ex Napoli ma, oggi che la grande sfida si avvicina al ritorno a San Siro, per la prima volta nella sera degli innamorati, è proprio Zielinski a far dormire sonni tranquilli a Cristian Chivu, per quanto riguarda le scelte a centrocampo, di una formazione che sembra abbastanza decisa, a partire dalla ThuLa in attacco. Il tecnico nerazzurro ha festeggiato in settimana non solo i compleanni di Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu, ma soprattutto i rispettivi recuperi. Entrambi sono abili e arruolabili per la gara con la Juve, ma non è per nulla scontato che siano destinati a partire da titolari. Intanto, perché l’Inter corre veloce anche senza di loro: due vittorie su due in campionato senza Barella, si arriva addirittura a otto su otto senza Calha, considerando tutte le gare di questa Serie A in cui non è stato a disposizione o è rimasto in panchina. Intendiamoci: Chivu è ben contento di averli, ma non ha fretta di rischiare.

Chivu aspetta Dumfries

Anche perché proprio il ritrovato Zielinski dà amplissime garanzie lì in mezzo, pure dal dischetto come testimonia anche il precedente con i bianconeri: ecco perché, se Barella, peraltro reduce da uno stop di durata più breve, ha ottime chance di partire dall'inizio con il polacco e Mkhitaryan (ma anche Sucic è sempre pronto), Hakan potrebbe accomodarsi in panchina, almeno inizialmente, prendendosi un po’ di tempo per tornare al massimo della condizione. Ne servirà ancora per Denzel Dumfries, nonostante i grandi sorrisi di ieri ad Appiano Gentile: l’olandese ha lavorato con il gruppo per parte dell’allenamento, e l’Inter ha ovviamente registrato con soddisfazione l’ottima notizia, per quanto pure Luis Henrique di recente abbia dato segnali positivi. Non è una novità che inciderà sul big match, al quale peraltro San Siro si avvicina con il pienone: Denzel non lavorava con i compagni da circa tre mesi e non c’è alcuna intenzione di forzare i tempi del suo rientro in campo. L’orizzonte è fine mese: difficile possa esserci già per il ritorno in Champions League con il Bodo/Glimt, più realistico ragionare dalla successiva gara con il Genoa in poi.

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