Ammanco e smacco, l’immagine Inter a rischio: così si possono perdere 60 milioni

Dalla finale persa malamente contro il Psg alle incognite legate a un’eventuale uscita dalla Champions dopo il 3-1 subito in Norvegia

MILANO - Un ammanco da oltre 60 milioni. Parlare di buco, visto che la scorsa stagione il traguardo fu quello notevole - e non programmabile - della finale, poi malamente persa con il Psg, sarebbe eccessivo. Però in casa Inter dopo il brutto 3-1 rimediato mercoledì a Bodo, il rischio di chiudere l’annata con una fetta assai grossa di introiti economici in meno rispetto alla scorsa annata è assai alto. Per non parlare ovviamente dello smacco a livello d’immagine: da vice-campioni d’Europa a eliminati nel playoff contro il Bodø/Glimt. Che non sarà l’ultimo arrivato, come probabilmente viene erroneamente immaginato il club norvegese, ma di sicuro non rappresenta ancora l’élite del calcio europeo. Insomma, il flop sarebbe assicurato.

Quanto ha guadagnato l’Inter in Champions e il confronto con Juve e Atalanta

La scorsa stagione il percorso della squadra di Simone Inzaghi in Champions fu senza dubbio eccellente e fu premiato dalla Uefa che consegnò all’Inter un assegno virtuale da ben 136.6 milioni. Una cifra altissima, resa ancora più elevata dagli incassi del botteghino - almeno una 50ina di milioni, considerando i 14.6 guadagnati nella semifinale col Barcellona (primato di sempre per il calcio italiano) e i 10 nei quarti col Bayern Monaco - e i bonus versati dagli sponsor per il traguardo raggiunto. Bottino da oltre 185 milioni che ha permesso alla società di Viale della Liberazione di chiudere il bilancio economico ’24-25, dopo anni di rossi, alcuni pure da record come il -246 milioni del ’20-21, in attivo di 35.4 milioni. Adesso però, come scritto, il rischio è che il conteggio dei milioni in arrivo dalla Uefa per la stagione attuale si interrompa bruscamente nei playoff. Al momento l’Inter è a quota 71.27 milioni frutto di 18.62 per la partecipazione, 23.27 per la quota europea, 8.65 per la quota non europea, 10.40 per i risultati fin qui ottenuti, 8.13 per la posizione nella classifica della prima fase, 1 come bonus per essersi piazzata fra il 9° e il 16° posto e 1 come bonus playoff. Se dovesse arrivare la rimonta vincente contro i norvegesi, la qualificazione agli ottavi porterebbe altri 11 milioni, facendo così salire il totale a 82. Ma se il percorso si interrompesse, rispetto a dodici mesi fa l’Inter incasserebbe, come scritto, 60 milioni in meno. Una differenza enorme, assai diversa, per esempio, da quella degli altri due club italiani che erano in corsa la scorsa stagione e pure in questa, ovvero Juventus e Atalanta. Se entrambe dovessero uscire in questi playoff rispettivamente contro Galatasaray e Borussia Dortmund, nelle casse della Juventus entrerebbero 64.05 milioni (contro i 61.3 dell’annata ’24-25), in quella dell’Atalanta 59.4 (contro 67.8).

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Inter fuori dalla Champions? Le possibili conseguenze economiche e di mercato

Ma l'eventuale uscita dalla Champions con annesso incasso inferiore dalla Uefa, avrebbe delle ripercussioni per il club nerazzurro? È difficile dirlo oggi, anche perché dando l'addio all'Europa - a proposito, dopo aver vinto le prime 4 gare della stagione, la squadra nerazzurra è incappata in 4 sconfitte nelle ultime 5 partite -, probabilmente la squadra di Chivu avrebbe ancora più chance di vincere lo scudetto. Dunque sotto l'aspetto prettamente sportivo, la vittoria del campionato "sanerebbe" qualunque delusione europea. Da capire, invece, cosa potrebbe comportare a livello economico. L'Inter nelle ultime stagioni, dopo i problemi legati al periodo del Covid - via Hakimi e Lukaku - non ha mai avuto la necessità di cedere un big per bilanciare il mercato. Bisognerà approfondire se Oaktree, che ha già programmato con il club un'estate di investimenti importanti - serviranno un portiere, almeno un difensore, un esterno se partirà Dumfries, uno o due centrocampisti a seconda degli addii -, valuterà la necessità di dover far partire un big per far quadrare i conti e dare semaforo verde a tutti gli acquisti.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

MILANO - Un ammanco da oltre 60 milioni. Parlare di buco, visto che la scorsa stagione il traguardo fu quello notevole - e non programmabile - della finale, poi malamente persa con il Psg, sarebbe eccessivo. Però in casa Inter dopo il brutto 3-1 rimediato mercoledì a Bodo, il rischio di chiudere l’annata con una fetta assai grossa di introiti economici in meno rispetto alla scorsa annata è assai alto. Per non parlare ovviamente dello smacco a livello d’immagine: da vice-campioni d’Europa a eliminati nel playoff contro il Bodø/Glimt. Che non sarà l’ultimo arrivato, come probabilmente viene erroneamente immaginato il club norvegese, ma di sicuro non rappresenta ancora l’élite del calcio europeo. Insomma, il flop sarebbe assicurato.

Quanto ha guadagnato l’Inter in Champions e il confronto con Juve e Atalanta

La scorsa stagione il percorso della squadra di Simone Inzaghi in Champions fu senza dubbio eccellente e fu premiato dalla Uefa che consegnò all’Inter un assegno virtuale da ben 136.6 milioni. Una cifra altissima, resa ancora più elevata dagli incassi del botteghino - almeno una 50ina di milioni, considerando i 14.6 guadagnati nella semifinale col Barcellona (primato di sempre per il calcio italiano) e i 10 nei quarti col Bayern Monaco - e i bonus versati dagli sponsor per il traguardo raggiunto. Bottino da oltre 185 milioni che ha permesso alla società di Viale della Liberazione di chiudere il bilancio economico ’24-25, dopo anni di rossi, alcuni pure da record come il -246 milioni del ’20-21, in attivo di 35.4 milioni. Adesso però, come scritto, il rischio è che il conteggio dei milioni in arrivo dalla Uefa per la stagione attuale si interrompa bruscamente nei playoff. Al momento l’Inter è a quota 71.27 milioni frutto di 18.62 per la partecipazione, 23.27 per la quota europea, 8.65 per la quota non europea, 10.40 per i risultati fin qui ottenuti, 8.13 per la posizione nella classifica della prima fase, 1 come bonus per essersi piazzata fra il 9° e il 16° posto e 1 come bonus playoff. Se dovesse arrivare la rimonta vincente contro i norvegesi, la qualificazione agli ottavi porterebbe altri 11 milioni, facendo così salire il totale a 82. Ma se il percorso si interrompesse, rispetto a dodici mesi fa l’Inter incasserebbe, come scritto, 60 milioni in meno. Una differenza enorme, assai diversa, per esempio, da quella degli altri due club italiani che erano in corsa la scorsa stagione e pure in questa, ovvero Juventus e Atalanta. Se entrambe dovessero uscire in questi playoff rispettivamente contro Galatasaray e Borussia Dortmund, nelle casse della Juventus entrerebbero 64.05 milioni (contro i 61.3 dell’annata ’24-25), in quella dell’Atalanta 59.4 (contro 67.8).

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter
1
Ammanco e smacco, l’immagine Inter a rischio: così si possono perdere 60 milioni
2
Inter fuori dalla Champions? Le possibili conseguenze economiche e di mercato