© Marco CanonieroÈ primavera, risvegliati Tikus. Marcus Thuram non sarà il protagonista di una mattinata fiorentina, ma in serata è atteso attore della sfida tra l’Inter e la viola. Gli occhi saranno ancora una volta su di lui, che ultimamente non segna e non brilla. Non sappiamo se il francese abbia mangiato una mela rossa avvelenata. Quel che è certo è che l’attaccante francese sembra essere caduto in un incantesimo che lo ha - almeno finora - limitato proprio nel momento in cui avrebbe dovuto dare una mano alla sua squadra. E pensare che la stagione era pure cominciata bene: fino a fine 2025 aveva messo insieme 9 reti in tutte le competizioni. Da quando però siamo passati al 2026, è come se Thuram fosse entrato in un letargo da gol dal quale sta facendo fatica a venir fuori. In totale solo 3 reti in campionato, le prime due attaccate, contro Bologna e Parma i primi di gennaio, poi quella rifilata al Sassuolo nella vittoria per 5-0 dei nerazzurri l’8 febbraio.
Digiuno preoccupante e Pio si è preso la scia
Ultima gioia per il francese, che ha cominciato un digiuno di gol quasi preoccupante. Contro la Juve ha giocato bene, ma nelle sei partite successive tra campionato e coppa (una l’ha saltata: il derby, per sindrome influenzale) niente reti, ma soprattutto niente voti alti in pagella. Marcus non ha saputo nemmeno fornire delle performance all’altezza di quanto fatto vedere in questi anni da interista. Tant’è che nelle gerarchie di Chivu, quel terribile giovanotto che è Pio Esposito un po’ gli ha rubato spazio e attenzioni per quello che sta facendo vedere là davanti. La coppia titolare nelle condizioni ideali è ancora la ThuLa, però Lautaro intanto si è infortunato e Thuram quando l’Inter aveva più bisogno di lui, non ha saputo prendersi la squadra sulle spalle. Perché, diciamolo, Chivu e il club tutto si aspettavano da lui, più che da due giovani (pur bravi) come Pio e Bonny, i gol per chiudere il discorso scudetto in queste settimane. Domani sera, ultima gara in cui Lautaro dovrebbe essere assente, Thuram ha un’ennesima chance per provare che con l’arrivo della primavera può cambiare anche il suo rendimento. E zittire quelle voci di addio, che già nelle ultime settimane hanno cominciato a girare.
Il futuro
Il futuro dell’attaccante francese a questo punto della sua avventura interista sembra tutto da scrivere. Il ds dell’Inter, Piero Ausilio, negli scorsi giorni è stato a Londra per assistere a due partite di Champions, ma anche per iniziare a parlare di mercato. E per quanto Thuram non sia al momento un fronte caldissimo, durante la permanenza inglese il dirigente nerazzurro ha comunque sondato l’interesse di alcuni club di Premier per Marcus - sul quale sono attenti anche i radar dei club della Saudi Pro League araba. L’attualità però riporta a Firenze e all’impegno dell’Inter di stasera: basterebbe un gol e un segnale di risveglio da parte del giocatore per far scoppiare di nuovo il sereno.
