Calhanoglu si è raccontato senza filtri in un’intervista al canale turco Kafa Sports su YouTube, ripercorrendo alcuni momenti chiave della sua carriera e della sua crescita all’Inter. Nel corso della chiacchierata ha fatto emergere anche un interessante retroscena di mercato che ha coinvolto la Juventus. Spazio anche al futuro del calcio turco, con parole di grande stima nei confronti di Yildiz, un elogio significativo che ha lasciato intendere il potenziale del giovane talento. Poi tanti temi anche sui nerazzurri, con il parallelismo tra Inzaghi e Chivu, il cambio ruolo e molte altre dinamiche.
Calhanoglu esalta Yildiz
"La candidatura al Pallone d’Oro è stata un’esperienza bellissima. È qualcosa che da piccolo vedevi solo in TV, con giocatori come Ronaldinho, Messi, Ronaldo. Essere lì è stato speciale. Ricevere messaggi di supporto dalla mia famiglia e da persone importanti mi ha emozionato molto. Mi hanno reso orgoglioso. È bello ricevere messaggi così dagli allenatori e dai compagni più grandi con cui hai lavorato. Anche perché loro mi conoscono fin da quando sono arrivato per la prima volta in nazionale. Persone come Burak, Emre… non li dimenticherò mai. Anche grazie a loro oggi ho questo ruolo da capitano, hanno contribuito tanto. Loro me lo dicevano sempre: ‘Un giorno diventerai il capitano di questa squadra. Arriverà il tuo momento, e questa squadra sarà affidata a te.’ Quando quel giorno è arrivato ero davvero emozionato. Mi chiedevo: ce la farò? Sarò all’altezza? Alla fine rappresenti il tuo Paese, è una grande responsabilità. È normale avere questi pensieri" - ha spiegato Calhanoglu. Poi ha parlato molto bene anche di Yildiz: "Tra i giocatori turchi di oggi, chi può arrivare al mio livello o superarmi? Io dico Kenan e Arda. Uno gioca al Real Madrid, l’altro è il numero 10 della Juventus. Hanno un potenziale enorme. Anche Can Uzun, dopo l’Eintracht, deve fare un salto importante per arrivare a quel livello. Ma tutti loro sono giovanissimi e hanno un grandissimo futuro".