Frattesi, Inter addio: intrigo Roma, ma l'Atalanta ha una carta da giocarsi

Tre partite da titolare, 0 gol: vuole più spazio, andrà via. Il club nerazzurro ha già fissato il prezzo

MILANO - Zero e tre. Per decifrare il futuro di Davide Frattesi, si parte dai numeri. Zero come i gol segnati, 3 come le partite da titolare nel campionato appena vinto. L’unica certezza del mercato dell’Inter è la partenza del centrocampista romano. L’arrivo di Chivu sembrava il preludio a uno spazio maggiore: con il romeno, Frattesi ha giocato ancora meno che con Simone Inzaghi. I 1.986’ della scorsa stagione sono crollati a 1.133: tra i calciatori di movimento, solo Diouf e Darmian ne hanno giocati meno. Il matrimonio in nerazzurro non è mai decollato: arrivato per essere il post Mkhitaryan, non l’ha mai scalzato e in generale non è mai riuscito a entrare nelle dinamiche della mediana interista. È stato decisivo, soprattutto nella stagione del 20° scudetto, ma da super-subentrante: una veste che gli stava stretta già un anno fa, figurarsi ora.

Inter, valutazione Frattesi e interesse di Atalanta e Roma

Il passare del tempo aiuta: acquistato per poco più di 32 milioni di euro, oggi Frattesi è a bilancio per 12,8. La richiesta da 35 milioni della scorsa estate non è più attuale: l’Inter potrebbe venderlo a 20/25 milioni e farci comunque una buona plusvalenza. È un prezzo in saldo, considerando il valore del giocatore - che per esempio è stato il miglior marcatore di Luciano Spalletti da ct -, e infatti gli interessamenti non mancano. Alla finestra c’è l’Atalanta: Maurizio Sarri lo voleva alla Lazio, Cristiano Giuntoli dovrà rifare una squadra che si adatti al 4-3-3 del toscano. Ci sono un paio di controindicazioni: l’assenza della Champions League e uno stipendio ai limiti del tetto salariale della Dea. Di contro, non è un mistero che all’Inter piaccia (e molto) Marco Palestra. Anche l’Atalanta apprezza vari giovani interisti, su tutti Matteo Cocchi, di cui pure difficilmente i nerazzurri si priverebbero in via definitiva.

 

 

La seconda strada porta a Roma, dove Frattesi tornerebbe di corsa. Gian Piero Gasperini lo stima, la Champions c’è e lo stipendio è un ostacolo minore. Con la Roma, l’Inter discute già per Manu Koné: pur formalmente slegate - i giallorossi devono cedere il francese entro il 30 giugno, per Frattesi c’è meno fretta -, le due operazioni avrebbero un evidente legame.

Frattesi in Premier League? L’Inter pensa anche a Curtis Jones

Senza escludere altre big italiane, che magari ora si muovono sotto traccia, il terzo scenario porta in Inghilterra. Negli anni ci sono stati vari abboccamenti con club di Premier, mai concretizzatisi: potrebbe essere la volta buona. Da oltremanica l’Inter vuole portare in Italia Curtis Jones: dopo il contatto di Montecarlo, le trattative continuano. Balla la percentuale da riconoscere ai Reds in caso di futura rivendita, ma l’accordo si può chiudere sui 25 milioni. Proprio la cifra che Marotta & co puntano a incassare da Frattesi.

 

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