Gemelli diversi. Sono il Bologna e la Juventus, che nelle prime 36 partite di campionato hanno ottenuto gli stessi risultati come raccontano i fatti: 18 vittorie, 13 pareggi e 5 sconfitte per 67 punti che al momento significano terzo posto in coabitazione. Pure a livello di gol la situazione è sostanzialmente omogenea: per i rossoblù 51 gol segnati a fronte di 27 reti incassate, per i bianconeri 49 marcature per 28 gol subiti. Come se non bastasse, anche il pareggio all’andata a mantenere l’equilibrio quasi perfetto. Dunque la sfida di questa sera potrebbe rompere questa situazione di stallo permettendo di dirimere la querelle tra chi arriverà davanti. E non si tratterà soltanto di un particolare utile per chi ama le statistiche visto che in ballo ci sono soldi.
Bologna-Juve, soldi in ballo
Tra arrivare alla fine del campionato terzi o quarti ballano quasi due milioni e mezzo in base ai premi previsti dalla Lega. Per l’esattezza 2,4 milioni: 14,4 milioni alla terza e 12 alla quarta. Non esattamente bruscolini, più o meno ciò che costerà l’ingaggio netto di Thiago Motta. Ecco, se questa sera Montero riuscisse nell’impresa di battere il Bologna al Dall’Ara ecco che di fatto la Juventus, conservando la terza piazza nella prossima ultima giornata che vedrà i bianconeri ospitare il Monza, di fatto pagherebbe metà del costo del tecnico italobrasiliano visto che alla Juventus dovrebbe percepire intorno ai 3 milioni netti di euro a stagione nel prossimo contratto da due anni più opzione per il terzo.
