© ANSALa Juve cerca il poker in campionato per restare in lotta con il Napoli e le altre in questa fase iniziale della stagione. I bianconeri se la vedranno contro il Verona al Bentegodi, una squadra che è cambiata molto e contro la Cremonese lo ha dimostrato, con una vittoria che è mancata solo a causa di un super Audero. Ora la Vecchia Signora dovrà presto smaltire le scorie della Champions League, "Eravamo bianchi in volto" ha detto Tudor nel post partita. E l'allenatore sarà pronto ad altre rotazione. Intanto la Lega ha comunicato le designazioni arbitrale ed è stato scelto Rapuano per la sfida con l'Hellas.
Rapuano, i precedenti con la Juve
Il fischietto di Rimini di solito porta bene ai bianconeri e infatti i precedenti sono a favore della squadra di Tudor: cinque vittorie, un pareggio contro il Lecce nel 2024 (con gol allo scadere di Rebic, con Motta in panchina) e una sola sconfitta nel 2023 contro il Sassuolo (gol di Defrel dopo l'errore di Fagioli, con Allegri allenatore). La percentuale di certo promette bene, con la Vecchia Signora che è riuscita quasi sempre a spuntarla, anche perché Rapuano non ha mai diretto i bianconeri in un big match. Ma nonostante questo Tudor se lo ricorda molto bene, per un motivo in particolare.
La prima di Tudor e la furia di Allegri
Rapuano ha arbitrato la prima partita in assoluto di Tudor come allenatore della Juve. Bisogna tornare al 29 marzo 2025 contro il Genoa all'Allianz Stadium, con gol decisivo di Vlahovic a regalare al tecnico croato un ottimo inizio sulla panchina bianconera. Poi non non ha più diretto la Vecchia Signora, ma ha avuto molto da fare con un grande ex: Max Allegri. Nella scorsa partita tra Milan e Bologna, l'allenatore rossonero si è scatenato proprio contro Rapuano che vestiva i panni del quarto uomo. Via la giacca e trasformazione in Devil Max. Una furia che è costata al tecnico una multa e una giornata di squalifica.