L'amore tra Cristiano Ronaldo e Andrea Pirlo alla Juventus non è mai sbocciato. L'ex allenatore bianconero, in panchina dal 2020 al 2021, ha avuto il portoghese per una stagione. Per l'ex centrocampista il classe 1985 non era adatto al suo modulo e tra i due non è mai scoccata la scintilla. A svelarlo è stato il vice allenatore del campione del Mondo del 2006 che, intervenuto ai microfoni del Podcast della Bild, quotidiano tedesco, ha svelato alcuni retroscena sul periodo juventino di Andrea Pirlo.
Ronaldo era il peggiore secondo Pirlo
L'ex vice di Pirlo, Alparslan Erdem (oggi tecnico dello Shkupi 1927 in Macedonia del Nord), ha accompagnato l'allenatore all'esperienza in Turchia al Karagumruk. E ha raccontato alcuni retroscena che proprio l'italiano gli ha raccontato nel periodo in cui hanno lavorato insieme: "Abbiamo fatto un'analisi con alcuni dati e una cosa era chiara: Pirlo non amava Dybala e Cristiano Ronaldo non si adattava affatto al suo stile di gioco. Voleva pressare alto e i dati mostravano che Cristiano Ronaldo era il peggiore negli sprint". E poi ancora sul trasferimento alla Juve: "Non lo voleva, ma non c'era niente che potesse fare. Era solo Cristiano Ronaldo."
"Ecco chi preferiva al suo posto"
L'italiano giocava con il 4-4-2, un modulo che, secondo lui, non era adatto alle caratteristiche di Cristiano Ronaldo (che quell'anno fece comunque 29 gol e 3 assist in 33 partite di campionato). Per Pirlo erano altri gli interpreti adatti per il suo gioco: "Preferiva di gran lunga Alvaro Morata, che era perfetto per il suo sistema 4-4-2. Il suo sistema non funzionava con Ronaldo, ma non poteva farci niente". L'avventura, per tutti e due, si concluse praticamente in contemporanea. Entrambi, infatti, dopo quella stagione salutarono l'ambiente bianconero, con il portoghese che fece ritorno al Manchester United prima di trasferirsi all'Al-Nassr, club dove gioca attualmente e dove punta a raggiungere il record dei 1000 gol in carriera.