Ci sono pure gli occhi della Vecchia Signora su uno dei talenti emergenti dell’attuale Serie A, ovvero il centrale portoghese Tiago Gabriel. Il centrale classe 2004 si è imposto da protagonista nel Lecce (undici presenze in altrettante giornate di campionato), catturando numerose attenzioni da parte dei top club di Serie A e della Premier League. Solido in marcatura e fortissimo nel gioco aereo grazie ai suoi 196 centimetri d’altezza: doti che non sono affatto passate inosservate. Tanto che un paio di settimane fa al Franchi, in occasione di Fiorentina-Lecce, c’era pure uno scout bianconero a visionarlo dal vivo. In quell’occasione il gioiellino lusitano ha sfoderato un prestazione davvero autorevole, annullando un goleador del calibro di Moise Kean che sembrava, almeno alla vigilia, uno spauracchio per la retroguardia salentina.
Le cifre
E invece niente da fare per l’attaccante della nazionale italiana, anestetizzato dalla marcatura dell’ex Estrela Amadora che l’ha lasciato a bocca asciutta. L’ennesima intuizione brillante di quella vecchia volpe di Pantaleo Corvino. Uno che il talento lo riconosce subito e spesso lo vede anche prima degli altri. Tanto che il milione e mezzo pagato per acquistarlo appare destinato a impennarsi vertiginosamente nei prossimi mesi a quota 25-30 milioni. Questo il prezzo fissato dal dg leccese per privarsi, eventualmente, del proprio gioiello, visto che da Oltremanica sono in arrivo offerte pesanti già a gennaio. Occhio però alle big di casa nostra: la Juventus lo monitora e continuerà a tenerlo d’occhio, così come l’Inter che l’ha spiato da vicino sabato scorso contro il Verona.
