© ANSATerminata la pausa nazionali è arrivato il momento di tornare a pensare alla Serie A. Sabato 22 novembre alle 18:00 la Juventus affronterà la Fiorentina, match importantissimo per la squadra di Luciano Spalletti. I bianconeri sono infatti reduci da due pareggi consecutivi tra campionato e Champions League e vorranno tornare subito a vincere. In vista dell'incontro, l'AIA, Associazione Italiana Arbitri, ha reso note le designazioni arbitrali. A guidare il match sarà Doveri, con Vecchi e Fontemurato come assistenti e Marchetti come quarto uomo. Al VAR ci sarà Guida, mentre Fabbri sarà l'AVAR.
I precedenti di Doveri con Juventus e Fiorentina
Doveri è uno degli arbitri con più esperienza in Serie A e ha già arbitrato la Juventus in 24 occasioni in campionato: 12 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte per i bianconeri. Lo score contro la Fiorentina recita invece 15 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte per i viola. In questa stagione, però, l'arbitro della sezione di Roma, originario di Volterra, non ha mai diretto una partita di nessuna delle due squadre. Passando invece ai precedenti, sono due le occasioni in cui Doveri ha arbitrato una sfida tra Juventus e Fiorentina. Nella stagione 2017/18 a vincere sono stati i bianconeri con rete di Mandzukic ed espulsione di Badelj. Nella stagione 2022/23, invece, è finita 1-1, con reti di Milik e Kouame. In quel caso nessun rosso ma un rigore fischiato in favore della Viola, parato da Perin ai danni di Jovic.
Dall'uso del VAR agli errori: le polemiche con Doveri
In un intervento fatto a novembre 2024 (qui tutte le parole) l'arbitro Doveri si era detto contrario all'utilizzo del VAR: "Gli arbitri della nuova generazione devono arbitrare come se non ci fosse il VAR, meno interventi VAR si fanno e meglio è, per farlo bisogna arbitrare bene”. E sempre al 2024 risale l'ultimo grave errore dell'arbitro di Volterra contro i bianconeri. In occasione di Juve-Napoli, infatti, Doveri aveva deciso di non sanzionare con una punizione a due un retropassaggio di Olivera, ritenendolo involontario. Una decisione che aveva fatto andare su tutte le furie Thiago Motta, che era stato poi ammonito. Non a caso al termine della partita l'allenatore bianconero aveva spiegato: "Doveri è un grande arbitro, ma per me è stata una giocata, era evidente. La decisione spetta all'arbitro, che mi ha dato il cartellino giallo per proteste. Potevo evitarlo, rispetto la sua decisione".